Veneto

La biblioteca di Mestrino ottiene 70mila euro dalla Fondazione Cariparo


Il comune di Mestrino ottiene un importante riconoscimento nell’ambito del bando “Biblioteche Sociali” promosso da Fondazione Cariparo. Il progetto “ECO – Esperienze, Comunità, Opportunità a Mestrino” è stato selezionato e finanziato con un contributo pari a 70mila euro. Un risultato che premia la visione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco di Mestrino, Marco Agostini, che punta a rafforzare il ruolo della biblioteca comunale di piazza IV Novembre come spazio culturale e sociale di prossimità, capace di andare oltre la funzione tradizionale di servizio bibliotecario per diventare un vero motore di inclusione e coesione sociale. Il progetto nasce a partire da una biblioteca già profondamente radicata nel territorio e inserita nella rete del
consorzio biblioteche padovane associate (Bpa), recentemente riqualificata e dotata di spazi flessibili e accoglienti. Tuttavia, l’obiettivo dell’amministrazione è ora quello di rafforzarne la dimensione relazionale e partecipativa, trasformandola in un presidio attivo capace di intercettare anche le fasce più fragili della popolazione.

Una biblioteca che diventa spazio di comunità

“ECO – Esperienze, Comunità, Opportunità” interviene su tre direttrici principali: l’inclusione delle comunità straniere, il protagonismo giovanile e il supporto agli anziani, con particolare attenzione all’alfabetizzazione digitale e all’accesso ai servizi. Tra le azioni previste figurano percorsi di alfabetizzazione linguistica e culturale per le donne straniere, attività co-progettate con gli adolescenti tra i 13 e i 18 anni, laboratori creativi e digitali, fino all’attivazione di uno sportello di assistenza digitale per gli anziani per favorire autonomia nell’uso di strumenti come Spid e servizi online. Il progetto prevede inoltre un importante investimento sulla comunicazione innovativa e multicanale, con l’obiettivo di rendere la biblioteca sempre più accessibile e vicina ai cittadini, anche attraverso linguaggi e strumenti digitali in grado di raggiungere pubblici diversi.

Il valore della rete territoriale

Un elemento centrale del progetto è la forte collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio: dal gruppo scout che garantisce aperture serali e supporto agli spazi studio, alle ex bibliotecarie volontarie, fino ai gruppi di lettura e alle numerose iniziative già attive nella biblioteca comunale. Un ecosistema sociale e culturale che rappresenta la base su cui si innesta il nuovo intervento, rafforzando una rete già viva e partecipata.

Le dichiarazioni del sindaco

«Questo finanziamento – ha detto Marco Agostini – rappresenta un risultato importante e conferma la qualità del lavoro svolto sulla nostra biblioteca comunale. Con ECO vogliamo compiere un passo decisivo: trasformare la biblioteca in un luogo sempre più aperto, inclusivo e capace di generare relazioni, opportunità e partecipazione, soprattutto per i giovani, le famiglie straniere e le persone più fragili. Non si tratta solo di un investimento culturale ma di un vero progetto di comunità, fortemente voluto per mettere al centro le persone e il loro diritto ad accedere alla cultura e ai servizi. È un riconoscimento che condividiamo con tutti i soggetti del territorio che ogni giorno contribuiscono a rendere viva la nostra biblioteca».

Le parole dell’assessore alla Cultura

«La biblioteca comunale di Mestrino – ha puntualizzato Daniela Beltrame – è già oggi un servizio culturale estremamente vitale e partecipato. I numeri lo dimostrano: dai 12.652 prestiti del 2022 siamo passati ai 16.820 del 2025, con un patrimonio librario che conta 23.593 unità. È una biblioteca in costante crescita e fortemente frequentata, capace di attrarre pubblici diversi. Solo nell’ultimo anno sono stati realizzati 21 laboratori e letture animate per bambini e 12 incontri con l’autore, tutti con un’ampia partecipazione. Il progetto ECO si inserisce quindi su una base già solida, valorizzando una realtà che funziona e che è già oggi un punto di riferimento per tutta la comunità, rafforzandone ulteriormente la funzione sociale e culturale».

Una visione di futuro per Mestrino

Con il progetto “ECO”, la biblioteca comunale di Mestrino si candida a diventare un modello di biblioteca sociale contemporanea, in grado di integrare servizi culturali, inclusione sociale, innovazione educativa e partecipazione attiva. Un investimento che guarda al futuro della comunità, rafforzando il ruolo di Mestrino come territorio capace di generare coesione, opportunità e crescita condivisa.


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