La Befana porta freddo, piogge e nevicate a tratti anche in pianura: le previsioni

Freddo e maltempo dall’Epifania in tutta Italia, come riportano le previsioni di 3bmeteo. Il meteorologo Manuel Mazzoleni spiega: “Una nuova saccatura, colma di aria artica, raggiungerà il Mediterraneo scavando un centro di bassa pressione che, almeno sino all’8 gennaio, porterà maltempo al Centro-Sud con neve anche a bassa quota. Fuori dai giochi il Nord”.
“L’aria fredda in arrivo dal Nord Europa scaverà a inizio settimana una depressione che, tra l’Epifania e i giorni a seguire, porterà maltempo al Centro-Sud, forti venti, temperature in calo ma anche nevicate a quote medio-basse” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Manuel Mazzoleni.
“In tutto questo il Nord resterà ancora all’asciutto, eccezion fatta per qualche fenomeno atteso sulla Romagna e deboli nevicate sulle Alpi di confine giovedì” – prosegue Mazzoleni – “Come accennato prima, il grosso delle precipitazioni interesserà le nostre regioni centro-meridionali, con fenomeni a tratti anche a sfondo di rovescio o temporale sul medio versante adriatico e sulle regioni tirreniche centro-meridionali. Il tutto accompagnato da tesi o a tratti forti venti di Grecale e Maestrale che gradualmente si impossesseranno di tutta la Penisola a partire dal Nord.”
“Il calo termico favorirà così un graduale abbassamento della quota neve a partire dai settori appenninici settentrionali, dove già lunedì sono attesi fiocchi sino verso i 200/300 metri di quota” – prosegue Mazzoleni di 3bmeteo.com – “Nella giornata dell’Epifania la neve si spingerà a tratti sino in pianura, ma senza accumuli di spicco, tra Romagna e alte Marche, mentre entro fine giornata scenderà sino a quote collinari sull’Appennino centrale. Mercoledì, seppur con ancora qualche incertezza, i fiocchi cadranno a bassa quota (0/300 m) tra basse Marche, interne abruzzesi e Appennino laziale orientale, sino a quote collinari (300/600 m) anche su interne sarde, Appennino molisano, Appennino campano-lucano, Gargano e Daunia. Giovedì il vortice dovrebbe spostarsi verso Levante, rinnovando ancora qualche nevicata al Sud sino a quote collinari o a tratti leggermente più in basso tra Puglia e Basilicata, anche sotto i 1000 m in Sicilia. Nel contempo, un debole fronte si addosserà alle Alpi di confine, portando deboli nevicate dai 300/600 m dei settori altoatesini ai 1100/1300 m di quelli valdostani e piemontesi. Tra le città che potrebbero vedere la dama bianca citiamo: Rimini, Urbino, L’aquila, Sulmona, Campobasso, Avellino, Potenza, Altamura, San Giovanni in Fiore e Nuoro.”
“Il calo termico interesserà tutta la Penisola entro metà della prossima settimana. Per l’Epifania le massime non andranno oltre i 3-8°C al Centro-Nord, mentre al Sud si potranno ancora toccare i 17/20°C. Tra mercoledì e giovedì il freddo raggiungerà anche il Sud, con massime sotto i 10°C sulle Peninsulari e picchi di 12/13°C solo sulle isole maggiori; freddo anche di notte e al primo mattino, con diffuse gelate al Centro-Nord sino in pianura, ma a tratti anche sotto i 5°C sulle regioni meridionali. Freddo che sarà acuito anche dalla ventilazione che, come accennato prima, soffierà decisa per buona parte della prossima settimana”, conclude il meteorologo di 3bmeteo.
Ricevi le notizie di ChietiToday su Whatsapp
04 gennaio
Source link




