Piemonte

Kappa FuturFestival, ecco tutti i nomi dell’edizione 2026. E ora la kermesse sbarca in Messico


Da Torino al cuore dell’America Latina, FuturFestival continua a ridefinire i confini della musica elettronica globale: dopo aver radunato 120.000 presenze, il festival scrive una nuova pagina di storia diventando il primo format italiano di elettronica a debuttare in Messico. Date e località saranno annunciate prossimamente.

Un passo naturale per un progetto che, negli anni, ha saputo trasformarsi da evento locale a punto di riferimento globale per la cultura elettronica contemporanea. “L’edizione messicana rappresenta l’inizio di un nuovo capitolo, portando l’identità, la curatela artistica e l’eccellenza produttiva del festival oltre i confini europei, in dialogo con una delle scene musicali più vibranti e dinamiche del mondo”, si legge in una nota diffusa dagli organizzatori.

Nato nel 2009 per celebrare il centenario del Futurismo, Kappa FuturFestival si è evoluto fino a diventare il principale festival estivo outdoor di musica elettronica in Italia. Dal 2014 è costantemente incluso tra i Top 10 festival estivi europei, diventando una destinazione imprescindibile per il pubblico internazionale.

Il festival ha anche annunciato l’intero cartellone dell’edizione torinese, in programma dal 3 al 5 luglio, con oltre 120 artisti di prestigio mondiale: tra headliner riconosciuti a livello globale e giovani talenti pronti a ritagliarsi il proprio spazio all’interno del sesto miglior festival al mondo secondo la classifica internazionale di Dj Mag, in grado di raccontare la musica elettronica in tutte le sue sfaccettature.

Tra i nomi più attesi, Chris Lake, celebre dj e produttore discografico britannico, Maceo Plex, una musica che unisce sonorità Detroit techno, funk, dark e house, Solomun, headliner nei più grandi festival internazionali, Seth Troxler figura chiave della scena house e techno internazionale, il potente back to back tra Alignment e Fatima Hajji, una collisione sonora che promette pura potenza techno. Dal Regno Unito arriva Sammy Virji, figura chiave nella rinascita del genere UK Garage, Max Cooper Live Av, con uno stile unico che fonde l’elettronica sperimentale con la techno. E ancora, il legame con la storia è garantito da uno dei padri fondatori e pionieri della musica house, Lil Louis, e da Agoria, artista multidisciplinare che continua a ridefinire i confini tra techno e avanguardia francese. Non mancano le nuove frontiere sonore con Mia Koden, che unisce bass-music e radici culturali africane. A queste atmosfere si affianca l’esplosività di Jazzy e il sound di Chez Damier, custode del suono più profondo di Detroit.

Il festival esplora anche territori d’avanguardia con l’elettronica sofisticata di John Talabot e l’atteso set in coppia tra Jane Fitz B2B Rhadoo, ponte perfetto tra ipnosi e tecnica pura. Dalle nuove generazioni arrivano Massano, punta di diamante della scena e il back to back tra Max Dean B2B Luke Dean. Arricchiscono ulteriormente il cartellone il set singolo di Four Tet, tra gli artisti più raffinati della scena con il suo approccio minimale, la house elegante della dj e producer Chloè Caillet in back to back con Luke Alessi, le visioni sonore di Batu, l’eleganza di Anthea e le selezioni ricercate di Simone de Kunovich, insieme al progetto speciale D-Leria presenta Kongas.


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