Jimmy Somerville e i Bronski Beat al centro del documentario “Smalltown Boy”, in onda su Rai5

A metà anni Ottanta Jimmy Somerville era probabilmente l’outsider più conosciuto d’Inghilterra. Prima coi Bronski Beat e successivamente coi Communards, questo cantante di Glasgow dall’estensione vocale strabiliante creò, insieme alla sua band, tre album dance immortali. A lui e alle sue esperienze musicali è dedicato il documentario “Jimmy Somerville, Smalltown Boy” di Olivier Simonnet, in onda venerdì 19 dicembre alle 22,47 su Rai5 (poi in streaming su RaiPlay).
“Jimmy Somerville – sottolinea la produttrice Sylvie Gautier – ha ormai conquistato il suo legittimo posto nel pantheon della nostra musica pop. La sua voce continua a riaffiorare in remix e reinterpretazioni, sempre ammaliante come allora. Si dice persino che sia stato eletto ‘cantante più sexy’ per due volte, nel 2022 e nel 2023. Un dettaglio curioso per un artista che ama mantenere un profilo basso e che vive in Germania, lontano dal frastuono mediatico… Per un documentario di cultura pop, Jimmy Somerville è un personaggio ideale. Non solo è stato una macchina da successi, ma la sua vita è un vero e proprio romanzo, radicato in una storia che abbiamo vissuto anche noi: quella delle lotte della comunità gay. È anche una storia della musica pop, con le sue piste da ballo illuminate al neon, i videoclip di ispirazione freudiana e una moda eclettica. Per ricostruire questo percorso singolare ho voluto coinvolgere Olivier Simonnet, sottraendolo ai suoi numerosi progetti audiovisivi legati alla musica classica. Ci conosciamo da trent’anni e so che possiede una cultura musicale ancora più ampia. Come racconta nella nota d’intenti, ha vissuto in prima persona gli anni in cui Jimmy Somerville arrivò ed esplose in tutta Europa. Il personaggio lo ha profondamente segnato e, come me, è entusiasta all’idea di ricreare un’epoca, una musica, un contesto. Questo film, come la musica di Jimmy Somerville, è rivolto a tutti, ma parla anche di una comunità particolarmente impegnata negli anni Ottanta. Non si tratta però di un film nostalgico. La forza dell’artista e della musica di cui fa parte risiede nella capacità di unire le persone e di ricordarci che siamo vivi. Vogliamo che ‘Jimmy Somerville, Smalltown Boy’ sia un ritratto musicale fedele di questo artista sensibile e combattivo”.




