Istituito il premio di laurea “Giulia Cecchettin – Per non dimenticare” a Mira
Sostieni l’informazione libera di Venezia con il tuo 5×1000.
CF: 94073040274
Il Comune di Mira ha annunciato l’istituzione di un premio di laurea intitolato “Giulia Cecchettin – Per non dimenticare”, dedicato alla giovane vittima di femminicidio avvenuto nel novembre del 2023. Questo riconoscimento mira a incentivare la ricerca accademica sulla prevenzione della violenza di genere, affrontando una problematica sociale di crescente rilevanza.
Il bando è aperto a tutte le tesi di laurea magistrale redatte in lingua italiana, secondo quanto stabilito da una delibera della Giunta comunale, che nel maggio 2024 aveva accolto all’unanimità una mozione del Consiglio comunale. L’iniziativa si pone l’obiettivo di valorizzare gli sforzi degli studenti universitari che, attraverso il loro percorso di studi, si sono dedicati all’analisi e alla comprensione delle tematiche legate alla violenza di genere, promuovendo una cultura di rispetto e uguaglianza.
Possono partecipare al premio tutti gli studenti che abbiano conseguito la laurea magistrale in Università statali negli anni accademici 2024-2025 e 2025-2026. Il riconoscimento, del valore di 1.350 euro al lordo delle imposte, sarà assegnato al candidato la cui tesi si distinguerà per merito, come stabilito dalla Commissione esaminatrice. Questa sarà nominata dall’amministrazione comunale, che si riserva il diritto di decidere a suo insindacabile giudizio, tenendo conto dell’originalità del lavoro e della sua rilevanza per la comprensione e prevenzione della violenza di genere.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 30 settembre, seguendo le modalità specificate nel bando pubblicato sul sito ufficiale del Comune. Questo passo rappresenta una opportunità importante per gli studenti, che potranno far sentire la loro voce su un tema di grande attualità.
Il sindaco di Mira, Marco Dori, ha dichiarato: “Questo premio di laurea permetterà non solo di onorare la memoria di Giulia, ma anche di contribuire alla ricerca e allo studio su argomenti oggi sempre più necessari”. Le parole del sindaco evidenziano l’intento dell’amministrazione di trasformare il ricordo della giovane in un’azione concreta per la società.
L’assessora alle Politiche di genere, Irene Salieri, ha espresso l’auspicio che molti studenti presentino i loro elaborati entro la scadenza. Ha sottolineato l’importanza di affrontare la prevenzione della violenza di genere ascoltando i giovani accademici e apprendere delle loro ricerche. Questo approccio, secondo Salieri, è fondamentale per dotare la comunità di strumenti adeguati per fronteggiare un fenomeno complesso e diffuso.
Sostieni l’informazione libera di Venezia con il tuo 5×1000.
CF: 94073040274
La Commissione esaminatrice, che avrà il compito di valutare le tesi, cercherà di individuare i lavori che più efficacemente contribuiranno alla comprensione di queste tematiche. Salieri ha anche ricordato altri sforzi dell’amministrazione, come il coinvolgimento degli studenti della scuola Musatti, che hanno esposto i loro elaborati grafici sul tema della violenza di genere in biblioteca a Oriago.
In aggiunta al premio di laurea, l’amministrazione di Mira sostiene, insieme ad altri comuni della Riviera, uno sportello antiviolenza per donne che desiderano intraprendere un percorso di uscita da situazioni di violenza. Salieri ha confermato che l’impegno in questo settore è costante e si intende rafforzarlo ulteriormente. La Commissione è in contatto con la famiglia Cecchettin per concordare una data per intitolare una sala della biblioteca di Mira a Giulia, un gesto simbolico che avverrà dopo l’estate.
In conclusione, l’istituzione del premio di laurea “Giulia Cecchettin – Per non dimenticare” rappresenta un passo significativo verso la sensibilizzazione e la prevenzione della violenza di genere, creando un ponte tra le nuove generazioni e le sfide sociali attuali. Attraverso il ricordo di una giovane vita spezzata, Mira si impegna a promuovere un futuro più giusto e consapevole.
Source link




