Istat, quasi due terzi (63,7%) dei Comuni sono a vocazione agrituristica – Mondo Agricolo
Cresce l’articolazione territoriale
del settore agrituristico, con aziende attive in quasi due terzi
dei Comuni italiani. Lo rileva un rapporto Istat nel precisare
che nel 2024 i Comuni con almeno un agriturismo (comuni
agrituristici) sono 5.030, pari al 63,7% del totale dei Comuni
italiani, e si estendono su una superficie di oltre 240mila km²,
cioè il 79,5% del territorio nazionale.
Nel Centro, i comuni agrituristici sono poco più dell’86% e
coprono circa il 90% della superficie dell’Italia centrale. Nel
Nord-Est sono l’80% e si estendono sul 94% della superfice di
questa macroarea, mentre nel Nord-ovest sono poco più della metà
(52,3%) e rappresentano circa due terzi della superficie.
Infine, nel Sud e nelle Isole la percentuale di comuni
agrituristici è, rispettivamente, del 57,7% e del 62,2%, e
incidono per 72,2% e il 78,7% della superficie di questi
territori.
A livello regionale, segnala l’Istat, il 98,5% dei Comuni
della Toscana ospita almeno un’azienda agrituristica. Una
percentuale leggermente più bassa si registra tra i Comuni
dell’Umbria (97,8%) e della Provincia autonoma di Bolzano/Bozen
(97,4%).
Inoltre, i Comuni con 100 o più strutture sono 10: Appiano
sulla strada del vino/ Eppan an der Weinstraße (BZ), Caldaro
sulla strada del vino/Kaltern an der Weinstraße (BZ),
Castelrotto/Kastelruth (BZ), Cortona (AR), Grosseto (GR),
Manciano (GR), Montalcino (SI), Montepulciano (SI), San
Gimignano (SI) e Noto (SR). Complessivamente, questi Comuni, che
occupano solo lo 0,85% della superficie nazionale, ospitano
1.418 aziende, pari al 5,4% del totale delle strutture
agrituristiche, con una densità di 54,9 aziende per 100 km².
Nel 2024 la densità territoriale di queste strutture di
accoglienza rurale a livello nazionale è pari a 9 aziende ogni
100 km², pressoché invariata rispetto all’anno precedente, ed è
quasi doppia nel Centro (16,6), seguita dal Nord-Est (12,1), dal
Nord-Ovest (6,8), dal Sud (4,5) e dalle Isole (3,8).
Particolarmente elevata è la densità territoriale in Liguria
(13,1) nel Nord-Ovest, nella Provincia autonoma di Bolzano/Bozen
nel Nord-Est (46,3), in Toscana (25,5) nel Centro, in Campania
(6,8) nel Sud e in Sicilia (4,1) nelle Isole.
Poco meno del 53% delle strutture agrituristiche si localizza
nelle aree collinari, il 31% in quelle montane e il 16 nelle
aree di pianura. La densità è maggiore nelle aree collinari
(circa 11 aziende per 100 km2), seguite da quelle montane (8,2)
e pianeggianti (5,5).
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