Israele pronto a entrare in Libano, ultima chance di dialogo

Nonostante i gravi colpi inflitti dall’Idf nell’ultima settimana – omicidi mirati, danni al sistema missilistico e l’uccisione di un alto comandante della Forza Radwan – l’organizzazione sciita “non mostra segni di collasso o disintegrazione, i suoi membri obbediscono a Qassem senza discutere e al suo fianco opera una squadra in grado di gestire il sistema”, hanno messo in rilievo i media israeliani.
Il consigliere e genero del presidente Donald Trump, Jared Kushner, sta guidando la mediazione e l’ex ministro e stretto collaboratore di Benjamin Netanyahu, Ron Dermer, dovrebbe rappresentare Israele. Nei giorni scorsi Channel 12 ha riferito che il premier israeliano ha chiesto a Dermer di coordinare il “portafoglio per il Libano”, ma Israele comunque non avrebbe ancora accettato formalmente l’invito.
Secondo Haaretz, il primo incontro potrebbe tenersi già la prossima settimana, probabilmente a Cipro. “È difficile credere che si possa impedire un’operazione di terra su vasta scala in Libano, e sembra che alla fine saranno i soldati dell’Idf a dover svolgere il difficile compito di disarmare Hezbollah”, ha affermato una fonte vicina al dossier parlando con Yedioth Ahronot.
“Allo stesso tempo, anche il governo libanese vuole disarmare il braccio armato del Partito di Dio. Stiamo per intraprendere una lunga e complessa campagna contro il gruppo sciita”, ha aggiunto la fonte, indicando che sono in corso discussioni sulla possibilità di “un nuovo capitolo con il Libano dopo la crisi con l’Iran, analogamente ai recenti sviluppi con la Siria”. Detta in parole semplici, i negoziati potrebbero procedere parallelamente alle operazioni militari dell’Idf per smantellare Hezbollah e condurre ad accordi di ravvicinamento tra il Libano e Israele. Secondo Channel 12, la “dichiarazione politica” finale dovrebbe includere il “riconoscimento iniziale di Israele da parte del Libano e sottolineare l’impegno del governo libanese a rispettare la sovranità e l’integrità territoriale di Israele”.
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