Intrecci affari-politica, indagini chiuse: restano in 28 – Cronaca
TRENTO. La Procura di Trento ha chiuso l’inchiesta “Romeo” sui presunti affari illeciti tra politica e imprenditoria in Trentino, in particolare nella zona di Riva e Arco, e in Alto Adige.
Inizialmente erano 77 gli indagati a vario titolo (di cui 8 arrestati) coinvolti nell’inchiesta, esplosa nel 2024, tra cui l’austriaco René Benko. L’avviso di chiusura delle indagini è stato recapitato a 28 persone: tra loro l’ex sindaca di Riva del Garda, Cristina Santi, che aveva lasciato l’incarico, il commercialista altoatesino Heinz Peter Hager e l’imprenditore Paolo Signoretti, ritenuti dai magistrati importanti collaboratori di Benko in Alto Adige e Trentino.
Dei diciotto capi di incolpazione originariamente contestati ad Heinz Peter Hager, ne rimangono sei: corruzione, rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio (in concorso), falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico (in concorso), finanziamento illecito ai partiti politici, violazioni sugli obblighi di dichiarazione dei finanziamenti politici e falsità ideologica in atto pubblico. L’udienza è prevista il 5 febbraio prossimo.
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