Economia

Intesa Sanpaolo e Grimaldi: finanziamento green per navi di nuova generazione


Intesa Sanpaolo, attraverso la divisione Imi Corporate & Investment Banking, ha concluso un finanziamento da 162,3 milioni di euro a favore di Grimaldi Euromed, società del gruppo Grimaldi. L’operazione è finalizzata all’acquisizione di tre nuove navi Pure Car & Truck Carrier (Pctc) di ultima generazione – Grande Egitto, Grande Pacifico e Grande Oceania – con consegna prevista nel corso del 2026.

Il finanziamento è stato strutturato come green loan e rientra nella strategia di supporto agli investimenti sostenibili portata avanti da Intesa Sanpaolo, in particolare attraverso la divisione IMI Cib guidata da Mauro Micillo. L’operazione rafforza una collaborazione storica tra banca e armatore, già attiva su più fronti industriali e finanziari.

Le tre unità fanno parte di un ordine complessivo di 17 navi Pctc commissionate dal gruppo Grimaldi tra il 2022 e il 2023, per un investimento superiore a 1,6 miliardi di dollari. Ogni nave avrà una capacità di carico pari a 9.800 Ceu (Car equivalent units) e sarà progettata per ridurre in modo significativo l’impatto ambientale rispetto alla flotta tradizionale.

Dal punto di vista tecnologico, le nuove Pctc integrano soluzioni avanzate di efficienza energetica: predisposizione all’utilizzo futuro dell’ammoniaca come combustibile, grandi batterie agli ioni di litio per una capacità complessiva di 5 MWh, pannelli solari di bordo, sistemi di cold ironing per l’alimentazione elettrica da terra e soluzioni innovative per la riduzione dei consumi, come l’air lubrication system e il gate rudder.

Secondo Francesca Diviccaro, responsabile retail & luxury della divisione Imi Cib, l’operazione conferma il ruolo della banca nel sostenere percorsi di crescita industriale coerenti con la transizione energetica. Un’impostazione che si inserisce nel più ampio impegno Esg del gruppo guidato dal ceo Carlo Messina, che tra il 2021 e i primi nove mesi del 2025 ha erogato circa 84,7 miliardi di euro a supporto di green economy ed economia circolare.

Per il gruppo Grimaldi, l’investimento rappresenta un ulteriore passo nella strategia di rinnovamento della flotta, considerata una leva centrale per migliorare l’efficienza operativa e ridurre le emissioni. Dal 2018 al 2025 il gruppo ha ordinato complessivamente 48 nuove navi, affiancando agli investimenti sul naviglio anche quelli su porti e terminal in Europa e Africa.

L’operazione conferma come la cooperazione tra sistema bancario e industria marittima possa sostenere progetti ad alto contenuto tecnologico, contribuendo alla modernizzazione e alla sostenibilità del trasporto marittimo europeo.


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