Interporto Pordenone inaugura 5 opere per potenziare il centro intermodale
PORDENONE – Inaugurazione il 2 aprile 2026 per cinque interventi infrastrutturali previsti dal piano degli investimenti di Interporto Pordenone che “ridisegnano l’assetto del centro intermodale e dei servizi connessi alla logistica regionale – dichiara Sergio Bolzonello, amministratore delegato di Interporto Pordenone -. Si tratta di opere che spaziano dall’ampliamento dei piazzali operativi alla realizzazione di nuove aree di sosta certificate a livello europeo, fino alla creazione di spazi dedicati alla Motorizzazione civile. Il valore complessivo dei lavori supera 6 milioni di euro, finanziati attraverso una combinazione di fondi regionali, risorse europee del programma CEF e fondi propri della società”.
La cerimonia del taglio del nastro inaugurale delle 5 opere avviene in concomitanza con la partenza del primo treno della gestione dello scalo intermodale da parte di InRail, “evento – prosegue Bolzonello – che segna la ripartenza dell’attività dello scalo dopo lo stop degli ultimi mesi. Ora stiamo lavorando per la predisposizione del bando di gara per individuare un partner industriale che ci affianchi nella futura gestione del terminal intermodale”.
1. Aree di sosta e accessi al terminal: oltre 1,5 milioni per i “Parcheggi Sicuri UE”
Il primo intervento riguarda il completamento del centro intermodale con tre stralci coordinati:
• la realizzazione di un’area di sosta temporanea per i mezzi pesanti,
• la nuova rotatoria di accesso,
• il parcheggio di ingresso al terminal, progettato per ottenere la certificazione europea “Parcheggi Sicuri UE – livello bronzo”.
L’intervento ha un valore di 1.563.500 euro, con opere affidate a un raggruppamento di imprese locali. L’opera è finanziata anche tramite fondi UE del progetto PASS4CORE-ITA 2, “finanziato dal Programma Connecting Europe Facility – CEF 2021-2027”.
Si tratta di un tassello strategico del piano investimenti: l’Interporto punta infatti a rafforzare i servizi agli autotrasportatori e a migliorare la sicurezza delle aree di sosta, requisito sempre più richiesto dagli operatori internazionali.
2. Barriere fonoassorbenti mobili: mitigazione acustica per 947 mila euro
Il secondo intervento riguarda la realizzazione di barriere fonoassorbenti mobili per ridurre l’impatto acustico delle attività del terminal intermodale verso le aree circostanti.
Il valore dell’opera è di 947.912 euro.
L’intervento, finanziato da fondi regionali, rientra nella strategia di sostenibilità ambientale prevista dal piano del Cda, che aveva indicato la mitigazione acustica come priorità per la convivenza tra attività logistiche e aree urbane.
3. Ampliamento del piazzale operativo e alimentazione per gru a portale: il cantiere più rilevante (2,6 milioni)
Il terzo intervento, del valore di 2.644.400 euro, riguarda l’ampliamento del piazzale operativo del terminal e predisporre l’alimentazione in media e bassa tensione per le gru a portale.
L’opera, finanziata anche da fondi europei, è un investimento chiave per aumentare la capacità operativa del terminal e per adeguarlo agli standard richiesti dai traffici intermodali in crescita.
4. Centro servizi: completamento del 3° stralcio per gli uffici del secondo piano
Il quarto intervento riguarda il completamento e la riorganizzazione interna del Centro Servizi, con opere edili, impiantistiche e di arredo per un valore di 229.684 euro.
L’intervento, eseguito con fondi regionali e fondi propri, consente di ampliare gli spazi direzionali e amministrativi, in linea con la crescita delle attività e con la necessità di ospitare nuovi servizi e funzioni.
5. Piazzale per la Motorizzazione civile: quasi 1 milione di euro per esami, collaudi e revisioni
Un intervento innovativo riguarda la realizzazione di un piazzale dedicato alle attività istituzionali della Motorizzazione civile, destinato a ospitare esami di guida, collaudi e revisioni.
Il valore dell’opera è di 986.508 euro, finanziata da due leggi regionali del 2022 e 2023.
La presenza di un’area dedicata all’interno dell’Interporto rafforza il ruolo del polo pordenonese come hub di servizi per la mobilità e il trasporto.
Questo potenziamento è perfettamente coerente con il piano industriale della Società, che aveva indicato l’adeguamento ferroviario come priorità per aumentare la competitività dell’Interporto e attrarre nuovi traffici merci.
Un quadro organico di investimenti strategici
“Le opere che vengono inaugurate – è il commento del presidente di Interporto Pordenone, Silvano Pascolo – rappresentano l’attuazione concreta del piano degli investimenti approvato dal Cda lo scorso anno, che prevedeva: potenziamento ferroviario, ampliamento dei piazzali operativi, miglioramento dei servizi agli autotrasportatori, sostenibilità ambientale, rafforzamento dei servizi amministrativi e istituzionali. La combinazione di fondi regionali, risorse europee e investimenti propri dimostra una strategia multilivello che punta a consolidare il ruolo dell’Interporto Pordenone come nodo logistico di riferimento per il Nordest e per i corridoi europei”.




