Interdittiva antimafia per la cooperativa, revocata gestione del canile comunale

MESAGNE – All’interdittiva antimafia è succeduta rapidamente la revoca per la gestione dei servizi. Il Comune di Mesagne ha ritirato l’affidamento del canile comunale, in contrada Casacalva, alla cooperativa assegnataria. Quest’ultima aveva ricevuto un incarico triennale di gestione il 23 aprile dello scorso anno.
È quanto emerge da una determinazione comunale, datata 20 marzo 2026. A incidere sulla decisione dell’ente, l’interdittiva antimafia nei confronti della medesima cooperativa, diramata dalla prefettura di Brindisi nel corso del giorno precedente, e relativa alle indagini a seguito delle quali lo scorso 4 marzo è stato effettuato un arresto per usura con metodo mafioso. L’indagato, infatti, risultava essere vice presidente della coop. Ci sono alcuni passaggi dell’ordinanza di custodia cautelare in cui si fa riferimento proprio al canile.
La decisione è obbligata in quanto prevista dalla legge per casi analoghi. Secondo quanto disposto dal commissario prefettizio straordinario Maria Antonietta Olivieri, la gestione del canile-rifugio per animali sarà affidata momentaneamente ad altri operatori in possesso dei requisiti previsti e per il tempo strettamente necessario all’attivazione e alla conclusione delle procedure di una successiva gara pubblica.
Rimani aggiornato sulle notizie dalla tua provincia iscrivendoti al nostro canale whatsapp: clicca qui
Seguici gratuitamente anche sul canale Facebook: https://m.me/j/Abampv2kioahdYYR/
BrindisiReport è anche su Mobile! Scarica l’App per rimanere sempre aggiornato.
Source link



