Liguria

“Inside Monet”, ai parchi di Nervi la mostra in realtà aumentata sul maestro dell’Impressionismo


Genova. A spasso per i parchi di Nervi con un visore per la realtà aumentata, esplorando i capolavori delle opere di Claude Monet. Arriva a Genova “Inside Monet”, il primo tour immersivo dedicato al maestro dell’Impressionismo francese, in programma dal 6 aprile 2026 al Museo Raccolte Frugone.

Il progetto, firmato da WAY Experience e ADMaiora,  si inserisce nel solco di una formula ormai consolidata, in cui alla scienza si uniscono linguaggi digitali e arte. Lo scenario è il sistema dei parchi di Nervi, dove natura e tecnologia dialogano in modo continuo.

Il percorso si sviluppa in due momenti distinti ma complementari. La prima parte è una passeggiata en plein air tra i sentieri e i roseti affacciati sul mare: un invito a osservare il paesaggio con lo stesso sguardo analitico e sensibile di Monet, cogliendo variazioni di luce, riflessi e atmosfere. La seconda fase conduce all’interno di Villa Grimaldi Fassio, sede delle Raccolte Frugone, dove l’esperienza si completa grazie alla realtà virtuale.

Qui il visitatore entra letteralmente nei dipinti. Attraverso visori VR, cinque opere iconiche prendono vita: da Impressione, levar del sole, che restituisce l’alba nel porto di Le Havre, a I papaveri, immersi nella campagna francese; da La passeggiata, con le sue vibrazioni atmosferiche, fino alla serie de I covoni e allo stagno delle ninfee di Giverny, vero e proprio manifesto della ricerca luministica dell’artista. Non si tratta di una semplice riproduzione digitale, ma di una trasposizione sensoriale che amplifica la percezione dello spazio pittorico.

Il progetto assume un significato particolare nel 2026, anno del centenario della morte di Monet: “Dopo i bellissimi successi di The R-Evolution Park e Moby Dick, siamo orgogliosi di tornare a Genova con Inside Monet, in una cornice straordinaria come i Parchi di Nervi e Villa Grimaldi Fassio – ha detto Marco Pizzoni, co-founder e CEO di WAY Experience – L’esperienza incarna a pieno la nostra mission: utilizzare le tecnologie immersive per abbattere le barriere tra il pubblico e l’opera d’arte”.

“Il Museo Raccolte Frugone ha accolto con grande favore la proposta di WAY Experience e ADMaiora di ospitare una esperienza immersiva in grado di coinvolgere nuovi e ampi segmenti di pubblico, non per forza avvezzo alla frequentazione dell’arte – aggiunge Simona Parigi, curatrice del Museo Raccolte Frugone – Da conservatrice di questa piccola, ma ricca, istituzione ho ammirato l’accuratezza tecnologica e scientifica con cui viene presentato l’artista più popolare della compagine degli Impressionisti, Claude Monet, la cui opera non è disgiunta da quanto tangibilmente contemplabile in collezione, a partire dal dipinto di Richard Miller Signora che cuce in giardino. Il “giardino” è infatti proprio quello di Monet a Giverny, quello ove ci conduce la realtà virtuale, che supporta il dato oggettivo, completandolo e amplificandolo con la sua abilità di trasportarci in luoghi lontani che divengono fruibili al momento.”




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