Inseguimento dopo i raid di Tolentino ma la banda di malviventi riesce a scappare

TOLENTINO Mentre a Tolentino veniva messo a segno il colpo nella villa dell’imprenditore edile Marco Mancini, alcuni ladri, alla stessa ora (intorno alle 19), hanno tentato un furto a Caldarola. Forse i due gruppi di malviventi fanno parte della stessa banda. Nel piccolo comune dell’entroterra maceratese, dopo aver forzato una finestra, i ladri si sono introdotti all’interno di una casa, ma se ne sono andati senza prendere nulla.
La ricostruzione
Alla stessa ora, a Tolentino, è stato invece messo a segno un furto in via Gentiloni Silveri, nel quartiere Buozzi. I ladri sono entrati nella villa dell’imprenditore Mancini riuscendo in questo caso a portare via un anello d’oro del valore di oltre mille euro. I malviventi poco prima avevano tentato di entrare in una abitazione vicina sena riuscirci. I ladri sono arrivati in zona a bordo di una Volkswagen Golf. Il colpo è durato tre minuti. Si sono diretti subito nelle camere da letto della casa di Mancini, rovistando ovunque. In una stanza hanno trovato un portagioie con una trentina di oggetti di bigiotteria, dal quale hanno prelevato l’anello d’oro. In soggiorno c’erano 150 euro che però non sono stati notati.
La fuga è scattata quando il figlio dell’imprenditore stava rientrando a casa: i ladri hanno attraversato i campi circostanti, facendo perdere le proprie tracce. L’auto è stata intercettata dalla pattuglia dei carabinieri e c’è stato un breve inseguimento da viale Buozzi in direzione Belforte del Chienti, ma i malviventi sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Tra l’altro venerdì in quelle ore era in corso un servizio coordinato dei carabinieri, che hanno potenziato l’attività di controllo del territorio.




