Abruzzo

Informazioni scellerate per tratteggiare idea famiglia selvaggia


“Di nuovo registriamo, con allarme, la diffusione integrale delle ordinanze e delle relazioni che attengono a dati e fatti personalissimi dei minori, loro malgrado, coinvolti in questa drammatica e dolorosa vicenda” a dirlo sono Danila Solinas e Marco Femminella, avvocati della coppia che viveva con i figli nel bosco di Palmoli che non escludono azioni contro “chiunque si renda responsabile della grave disinformazione che risulta veicolata da sensazionalistiche”.

“L’invito ad abbassare i toni – prosegue la nota – e attenersi a fatti veritieri appare, allo stato, una utopica chimera che si staglia con alcune informazioni scellerate scientemente alimentate per tratteggiare l’idea della famiglia selvaggia approdata sul pianeta Terra. Anticipiamo azioni nei confronti di chiunque si renda responsabile della grave disinformazione che risulta veicolata da sensazionalistiche quanto ridicole dichiarazioni, tra le molte i fantomatici e inesistenti spazzolini di peli d’asino, malattie gravi mai curate o piuttosto la mancanza di vaccini. Questioni ampiamente smentite che, pur tuttavia, hanno il potere di creare ulteriore confusione e, soprattutto, danni irreversibili con cui questi minori di cui pur si paventa ed esige una maggiore socialità dovranno confrontarsi”.

L’ordinanza integralmente diffusa dai media nella giornata di martedì 23 dicembre, come spiegano i due avvocati del Foro di Chieti, risulta datata 11 dicembre 2025 “vale a dire 11 giorni prima della notifica a noi inoltrata solo ieri a mezzo pec” mentre la difesa “ha depositato copiosa e puntuale documentazione corredata da specifiche allegazioni che confutano l’assunto secondo cui i minori non avrebbero avuto contatti con i loro pari e, non da ultimo, documentazione fotografica che ritrae i bambini in ogni occasione ricreativa ovvero ordinaria a contatto con altri bimbi, e non solo, verso i quali non hanno mostrato alcun disagio così come non lo hanno mostrato nella casa-famiglia. Parimenti vi sono foto, come ormai già richiamate dalla stampa, che ritraggono gli stessi minori sorridenti mentre mangiano gelati usando banali cucchiaini di plastica o seduti su giostre, emblema della più banale modernità. Sono in atti, decine e decine di testimonianze di persone di ogni età e luogo che raccontano i rapporti sereni e quotidiani con questa famiglia”.

Ricevi le notizie di ChietiToday su Whatsapp

“Dunque – prosegue la nota – sono smentite la ritrosia lamentata e l’isolamento dedotti. Certo, non possiamo non chiederci a chi faccia comodo alimentare questa grottesca rappresentazione. Siamo certi che le allegazioni puntuali che abbiamo sottoposto al tribunale, di cui essendo l’ordinanza antecedente non ha evidentemente tenuto conto, verrà debitamente e tempestivamente valutata. Così come siamo certi che sarà adeguatamente valutata l’”urgenza di provvedere” prevista dalla norma, allorquando si dovrà rivalutare, in tempi che si auspicano rapidi, la prosecuzione del collocamento nella struttura. Un giudizio che sarà certamente rapportato al superamento effettivo di tutte le criticità al tempo rilevate e alla possibilità che la consulenza richiesta venga effettuata sotto monitoraggio, ma previo ricongiungimento”.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »