Informazione Campania – CASERTA – VERSO LE ELEZIONI PROVINCIALI: INTERVISTA AL SINDACO DI VITULAZIO

Il sindaco di Vitulazio, candidato al Consiglio provinciale nella lista “Centrodestra per la Provincia di Caserta”, espone visione e proposte per infrastrutture, mobilità, sicurezza, scuola, ambiente e welfare territoriale.
Antonio Scialdone: «Una provincia che torni protagonista»
Dall’esperienza amministrativa sul territorio alla sfida di Palazzo della Provincia: idee, programmi e prospettive per Terra di Lavoro in una lunga intervista.
CASERTA – C’è un territorio che custodisce storia millenaria, arte, paesaggi suggestivi e comunità vive e laboriose: la provincia di Caserta. Qui la sfida non è scovare problemi, ma valorizzare potenzialità. E chi conosce bene il territorio sa che ogni strada, ogni scuola, ogni spazio pubblico è un’opportunità per far crescere la comunità.
Antonio Scialdone, sindaco di Vitulazio dal 2023 e candidato alle elezioni provinciali del 1° marzo 2026 nella lista “Centrodestra per la Provincia di Caserta”, ha maturato una lunga esperienza amministrativa fondata su concretezza, lungimiranza e capacità di collaborazione istituzionale. Con una visione orientata al futuro, Scialdone porta sul tavolo provinciale il proprio bagaglio di competenze, con l’obiettivo di rendere la Provincia un motore di sviluppo e innovazione per tutti i Comuni, promuovendo coesione sociale, efficienza dei servizi e valorizzazione delle risorse.
Il suo percorso è segnato anche dall’esperienza come presidente dell’Assemblea del Consorzio Medio Volturno C09. Ora, la sua candidatura rappresenta la volontà di trasferire su scala provinciale un approccio pragmatico, innovativo e inclusivo.
La rete viaria provinciale è fondamentale per la vita sociale ed economica dei Comuni: come intende valorizzarla e renderla più sicura ed efficiente?
«La rete viaria è una dorsale fondamentale per cittadini e imprese: non è solo infrastruttura, ma qualità della vita. L’obiettivo è superare la gestione emergenziale e avviare una programmazione pluriennale degli interventi, partendo dai tratti più critici e dai ponti che necessitano di verifiche strutturali. Attraverso monitoraggio costante e priorità chiare possiamo garantire maggiore sicurezza, continuità dei collegamenti e sostegno concreto allo sviluppo del territorio.»
Quali azioni concrete ritiene prioritarie per trasformare questa visione in interventi reali e misurabili sul territorio?
«Serve un cronoprogramma condiviso con i Comuni, con obiettivi definiti e tempi verificabili. Ogni intervento deve essere accompagnato da indicatori chiari di avanzamento e da una rendicontazione trasparente. La Provincia deve rafforzare la propria capacità tecnica e progettuale, diventando un punto di riferimento operativo capace di coordinare risorse e competenze senza sovrapposizioni.»
La mobilità integrata è una leva strategica per la crescita della provincia: come intende coordinare trasporti pubblici, collegamenti intermodali e servizi per cittadini, studenti e imprese?
«Garantire mobilità significa garantire opportunità. È necessario migliorare il coordinamento tra autobus e treni, soprattutto nelle fasce orarie più delicate, riducendo disagi e tempi di attesa. Allo stesso tempo, occorre rafforzare i collegamenti tra aree interne, capoluogo e poli produttivi, analizzando i flussi reali e intervenendo dove emergono criticità. Un sistema più efficiente rende il territorio più competitivo e più vicino alle esigenze quotidiane delle persone.»
In che modo le nuove tecnologie possono migliorare la gestione dei flussi di mobilità e rendere la provincia più efficiente e sostenibile?
«Le tecnologie digitali consentono di monitorare i flussi in tempo reale e di programmare interventi in modo più mirato. Attraverso strumenti di analisi dei dati e piattaforme aggiornate possiamo ottimizzare percorsi, ridurre sprechi e migliorare l’affidabilità dei servizi. L’innovazione deve diventare un alleato concreto nella gestione delle infrastrutture e nella costruzione di un modello di mobilità più sostenibile.»
La sicurezza dei cittadini è fondamentale: quale ruolo può avere la Provincia nel coordinare Comuni, Prefettura e forze dell’ordine per prevenire rischi e proteggere il territorio?
«La sicurezza richiede collaborazione e presenza istituzionale. La Provincia può promuovere tavoli permanenti di coordinamento con Prefettura e Comuni e sostenere interventi concreti come illuminazione mirata e sistemi di videosorveglianza nei punti più sensibili. Rafforzare il dialogo tra enti significa prevenire meglio e offrire ai cittadini un senso di protezione reale.»
Come intende garantire scuole sicure, moderne e innovative, capaci di favorire sviluppo culturale e opportunità per i giovani?
«Le scuole rappresentano il cuore della comunità e il primo investimento sul futuro. La priorità è completare l’adeguamento sismico degli edifici più vulnerabili e migliorare la qualità degli spazi didattici con laboratori e strumenti tecnologici adeguati. Ambienti sicuri e moderni non sono un lusso, ma una condizione essenziale per offrire ai giovani pari opportunità di crescita.»
Come può la Provincia promuovere politiche ambientali efficaci, coordinando Comuni, cittadini e associazioni per tutela e sostenibilità?
«Un territorio tutelato è un territorio che cresce. La Provincia può rafforzare il monitoraggio delle aree a rischio, sostenere i Comuni nell’accesso ai finanziamenti e promuovere progetti condivisi di valorizzazione ambientale. La sostenibilità deve diventare una scelta concreta e quotidiana, capace di migliorare la qualità della vita e attrarre nuove opportunità.»
Quali strategie intende adottare per coordinare il welfare provinciale e garantire integrazione, equità e qualità dei servizi sociali?
«La Provincia può svolgere un ruolo di regia nel rafforzare la rete dei servizi sociali, sostenendo gli Ambiti territoriali e promuovendo interventi mirati su anziani, persone con disabilità e contrasto alla povertà educativa. L’obiettivo è costruire un sistema più integrato ed equo, capace di rispondere in modo tempestivo ai bisogni delle famiglie.»
Quale deve essere il rapporto tra Provincia e Comuni per assicurare che le politiche territoriali siano efficaci, sostenibili e rispondano al bene comune?
«La Provincia deve essere un punto di riferimento stabile per i Comuni, offrendo supporto tecnico e progettuale e favorendo un dialogo costante. Solo attraverso una collaborazione leale e continuativa si possono realizzare politiche coerenti e uno sviluppo armonico del territorio.»
Qual è il messaggio che desidera rivolgere agli amministratori e ai cittadini chiamati al voto il 1° marzo 2026?
«La Provincia ha davanti a sé una sfida importante: rafforzare i servizi, sostenere le comunità e guardare con fiducia al futuro. Servono visione, concretezza e responsabilità. Insieme possiamo costruire una Terra di Lavoro più solida, più moderna e più vicina ai cittadini.»
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