Informazione Campania – CASERTA – IL FUTURO DEL MEZZOGIORNO: CONVEGNO DI CONFINDUSTRIA

Valorizzare il Mezzogiorno e riportare il Sud Italia al centro dell’agenda politica ed economica del Paese. È questo l’obiettivo principale che si promette di perseguire l’evento “Il futuro del Mezzogiorno: lezioni del passato e nuove sfide per il futuro” – promosso da Confindustria Caserta – la cui presentazione è fissata per il prossimo giovedì 16 aprile alle ore 10:00, negli spazi del Centro Orafo il Tarì di Marcianise.
L’incontro rappresenterà un’occasione unica per riaccendere i riflettori su un tema cruciale per il decollo del Sud Italia a 360 gradi nel panorama nazionale ed europeo: l’importanza dell’innovazione e, in particolare, delle politiche industriali.
Valorizzare il Mezzogiorno e riportare il Sud Italia al centro dell’agenda politica ed economica del Paese. È questo l’obiettivo principale che si promette di perseguire l’evento “Il futuro del Mezzogiorno: lezioni del passato e nuove sfide per il futuro” – promosso da Confindustria Caserta – la cui presentazione è fissata per il prossimo giovedì 16 aprile alle ore 10:00, negli spazi del Centro Orafo il Tarì di Marcianise. L’incontro rappresenterà un’occasione unica per riaccendere i riflettori su un tema cruciale per il decollo del Sud Italia a 360 gradi nel panorama nazionale ed europeo: l’importanza dell’innovazione e, in particolare, delle politiche industriali.
Indice
Il peso di una storia complessa
Il ruolo cruciale dell’innovazione e delle politiche industriali
L’evento, dapprima, si aprirà con i saluti e i ringraziamenti del Presidente del Centro Orafo il Tarì Vincenzo Giannotti. Successivamente si articolerà attraverso una serie di interventi di Luigi Della Gatta, Presidente di Confindustria Caserta; di Vincenzo Scotti, già Ministro della Repubblica; di Guido Grimaldi, Presidente di ALIS; e infine di Ercole Incalza, già Capo della Struttura di missione del Ministero delle Infrastrutture.
Il Mezzogiorno, d’altronde, porta sulle sue spalle il peso di una storia complessa, caratterizzata da periodi di grande splendore affiancati anche da fasi di crisi economica e sociale particolarmente rilevanti. Una depressione che, soprattutto negli ultimi decenni, si è accentuata sempre di più, alla luce delle sfide con le le quali il Sud si è trovata a fare i conti, tra le quali spiccano i fenomeni dell’emigrazione, della disoccupazione e della mancanza di investimenti. Tuttavia, la lezione più importante che l’evento cerca di trasmettere al pubblico consiste nel non dimenticare mai le lezioni del passato. La valorizzazione delle risorse locali, la promozione delle tradizioni artigianali e l’innovazione tecnologica, infatti, possono rappresentare leve strategiche per scrivere un nuovo capitolo del futuro del Mezzogiorno, come evidenziato anche dalle esperienze socio-politiche dei secoli precedenti.
Non a caso, infatti, uno dei temi centrali del convegno consisterà nell’analisi del ruolo cruciale dell’innovazione e delle politiche industriali. In un mondo in continua evoluzione, le regioni devono adattarsi per rispondere al meglio alle nuove sfide globali. E, in un simile contesto, l’innovazione non può essere affatto relegata alla semplice tecnologia, ma finisce per abbracciare anche nuovi modelli di business, pratiche sostenibili e approcci collaborativi. È essenziale, in quest’ottica, che le istituzioni locali e nazionali lavorino in sinergia, al fine di creare un ambiente favorevole all’innovazione, incentivando la ricerca e lo sviluppo.
La conclusione dei lavori sarà affidata a Fulvio Bonavitacola, Assessore alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico della Regione Campania, per una sintesi sulle prospettive e sull’impegno delle istituzioni regionali a supporto del tessuto imprenditoriale. La partecipazione è completamente libera, previa registrazione attraverso il form disponibile sul sito ufficiale dell’evento.
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