Informazione Campania – CASERTA – CONFINDUSTRIA OSPITA IL CONVEGNO “RIPENSIAMO L’AUTISMO, L’IMPEGNO DEL TERRITORIO”

Si è svolto questa mattina, giovedì 2 aprile, presso la sede di Confindustria Caserta, il convegno “Ripensiamo l’autismo, l’impegno del territorio”, organizzato dalla Cooperativa “L’Arte dell’Incontro” in collaborazione con Confindustria Caserta.
L’evento, tenutosi in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, ha rappresentato un momento di riflessione sull’importanza di creare una sinergia tra i principali attori del territorio – istituzioni, enti, imprese e mondo scolastico – per accompagnare i giovani con spettro autistico verso l’autonomia, abbandonando le pratiche di mero assistenzialismo. I lavori, moderati da Don Luigi Castiello, segretario generale del CDU (Comitato Disabili Uniti), sono stati aperti dal presidente di Confindustria Caserta, Luigi Della Gatta. Successivamente, sono intervenuti il presidente della BCC Terra di Lavoro – San Vincenzo de’ Paoli, Roberto Ricciardi; il direttore di Confagricoltura Caserta, Paolo Di Palma; il garante regionale delle disabilità, Paolo Colombo; il direttore generale dell’Asl Caserta, Antonio Limone; la presidente del CTS Caserta Centro Territoriale di Supporto e Polo inclusione Manzoni, Adele Vairo; Annarita Sannino, Presidente del CPO dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili; Carmen Ventrone in rappresentanza dell’ Ufficio Scolastico della Provincia di Caserta; il vicepresidente del Consiglio di Presidenza del Consiglio di Stato, Francesco Urraro e la direttrice dell’Ambito Sociosanitario C08, Francesca Palma.
Il convegno è stato anche l’occasione per presentare ufficialmente il progetto “L’impasto che include”, il format inclusivo e replicabile nato dalla collaborazione tra Barilla e la Cooperativa “L’Arte dell’Incontro” e che prenderà il via presso il Villaggio Green, il centro polifunzionale sociosanitario che sorgerà a Sant’Angelo in Formis. Il complesso ospiterà laboratori produttivi, cohousing, miniappartamenti, un centro sportivo e orti didattici, con la finalità di migliorare la qualità della vita dei giovani con spettro autistico e accompagnarli nel mondo del lavoro.
“L’autismo rappresenta oggi una priorità sociale urgente, come confermato dai numeri in costante crescita – ha dichiarato il Presidente Luigi Della Gatta –. Confindustria ha tra i suoi obiettivi quello di intervenire sul territorio non solo per favorire la produttività, ma anche per creare, insieme agli altri stakeholders, una cittadinanza migliore. Partendo dalla collaborazione con il Villaggio Green, metteremo a disposizione tutte le risorse possibili per mettere a regime una progettualità di ampio respiro sul tema dell’autismo.” Di grande valore è stata la relazione del Plant Director di Barilla, Marco Grimaldi, che ha mostrato la lunga timeline della sostenibilità di Barilla, in campo sul tema dell’inclusione da oltre 10 anni. Per il gruppo, la svolta cruciale è arrivata nel 2018 con la nascita del programma ThisAbility, dedicato alla valorizzazione dei talenti delle persone con disabilità, e proseguita fino al 2026 con la partnership con PizzAut, la nota catena di pizzerie interamente gestita da persone autistiche. Ora il progetto “L’impasto che include” apre un nuovo capitolo che sposa perfettamente la filosofia dell’azienda: “Il nostro obiettivo – ha dichiarato Grimaldi – è dimostrare che la diversità non è un problema ma un’opportunità. L’inclusione è parte del DNA di Barilla e continuerà ad esserlo negli anni a venire, attraverso nuovi progetti come quello presentato oggi”.
Bruno Cortese, Presidente dalla Cooperativa “L’Arte dell’Incontro”, si è invece soffermato sulla necessità di abbandonare le donazioni spot, focalizzandosi sulla continuità e su nuovi modelli sostenibili che possano contribuire allo sviluppo di competenze e posti di lavoro reali. “L’invito che faccio alle aziende – ha dichiarato Cortese – è quello di impegnare il proprio capitale umano e finanziario nel sociale come vera strategia d’impresa. Il prossimo passo è costruire un tavolo territoriale che consenta un dialogo costante tra imprese, istituzioni e terzo settore”.
In chiusura di convegno sono state presentate testimonianze di buone pratiche già attive nel mondo del sociale, con contributi da parte di Antonio Verrazzo (Open Mind), Paolo Vassallo (Autism Aid ETS), Alessandra Pellegrino (Don Peppe Green) e Marco Perillo (Cooperativa Isolhabile).
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