Informazione Campania – BENEVENTO – TEATRO ROMANO: PRESENTATA LA STAGIONE LIRICA 2026

La grande lirica torna al Teatro Romano di Benevento con La traviata di Giuseppe Verdi, in programma domenica 27 settembre 2026, alle ore 20.30, appuntamento centrale della Stagione Lirica 2026. Un capolavoro del repertorio operistico italiano risuonerà così in uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e archeologico della Campania, mettendo in dialogo la storia millenaria di Benevento con la grande tradizione musicale italiana.
L’evento è promosso e finanziato dalla Regione Campania attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali, con Fondi di Coesione Italia 21–27, nell’ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio Unesco e degli Itinerari Culturali della Campania.
La Stagione Lirica 2026 si inserisce nel percorso di valorizzazione del Teatro Romano di Benevento, promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania, con l’obiettivo di consolidare il ruolo del monumento come luogo vivo di cultura, nel quale patrimonio archeologico e produzione artistica contemporanea possano incontrarsi. La lirica diventa così uno strumento per rafforzare il dialogo del Teatro con il territorio e con il pubblico, attraverso nuove occasioni di conoscenza e partecipazione.
Nel ruolo di Violetta Valéry sarà protagonista il soprano Yao Bohui, artista di formazione internazionale con un percorso maturato tra Cina e Italia. Alfredo Germont sarà interpretato dal tenore Vincenzo Maria Sarinelli, mentre il baritono Alberto Zanetti vestirà i panni di Giorgio Germont. Completano il cast Orsola Russo (Flora Bervoix), Federica D’Antonino (Annina), Nicola Cosimo Napoli (Dottore Grenvil), Silvio Riccardi (Marchese d’Obigny), Guido Bernoni (Gastone), Paolo Gatti (Barone Douphol), Andrea Di Gregorio (Giuseppe), Luca Renzetti (Domestico) e Cristian Alderete (Commissario).
La direzione musicale è affidata al maestro Veaceslav Quadrini Ceaicovschi, alla guida dell’Orchestra Internazionale della Campania, affiancata dal Coro Giuseppe Verdi di Roma e dal Coro Opera Festival di Bitonto. La regia è di Alessio Rizzitiello, mentre le coreografie sono curate da Saveria Cotroneo, con la partecipazione del Balletto Cotroneo Danza. Completano la squadra artistica e tecnica Giuseppe Maiorano all’aiuto regia, Giuseppe Grasso alle scene, Shangrila’, Foggia / Cappelli, Latina ai costumi e Royal Service alle luci, Corrado De Cristofaro per i trasporti.
«Al Teatro Romano di Benevento si incontrano due grandi patrimoni della nostra cultura: la storia millenaria della città e la tradizione musicale italiana. Portare qui La traviata di Giuseppe Verdi significa offrire al pubblico un’occasione per vivere il monumento attraverso la musica e lo spettacolo, rafforzando il suo legame con la comunità. Il sostegno della Regione Campania alla Stagione Lirica nasce da questa idea di valorizzazione: affiancare alla tutela del patrimonio esperienze capaci di avvicinare nuovi pubblici e favorire la partecipazione. Vogliamo che i luoghi della cultura siano non soltanto un’eredità da custodire, ma una presenza viva nel territorio: spazi da conoscere e frequentare, nei quali ritrovarsi e condividere cultura», afferma l’assessore alla Cultura della Regione Campania Onofrio Cutaia.
La Stagione rientra nella visione della Direzione regionale Musei nazionali Campania, diretta da Luigina Tomay, orientata a coniugare tutela, valorizzazione e fruizione culturale. In questo percorso si inserisce anche la direzione dell’architetto Giacomo Franzese, direttore del Teatro Romano, nel segno della continuità di un percorso che punta a rendere il monumento sempre più aperto alla produzione culturale.
«Il Teatro Romano di Benevento si propone ancora una volta come luogo in cui la profondità della storia incontra la creatività del presente. Portare la lirica in questo monumento significa rafforzarne la vocazione originaria di spazio per rappresentazioni, un luogo vivo, capace di generare nuove esperienze culturali e di parlare a pubblici diversi. La Stagione Lirica rappresenta in questo senso un’importante occasione per consolidare il rapporto tra il Teatro, la città e il territorio, attraverso una proposta artistica di qualità che valorizza il patrimonio e, al tempo stesso, ne rinnova la fruizione», dichiara la direttrice regionale dei Musei nazionali Campania, Luigina Tomay.
Tra le figure che caratterizzano l’edizione c’è inoltre il maestro Leonardo Quadrini, profondamente legato alla storia musicale di Benevento e indicato dal direttore artistico Ferdinando Creta come espressione del genius loci musicale della città, capace di coniugare l’identità culturale del territorio con la dimensione nazionale e internazionale della lirica.
«La lirica non si può improvvisare. Per scegliere gli artisti, coinvolgere direttori d’orchestra, registi, cantanti, musicisti e tutte le professionalità necessarie a una produzione di livello occorre poter programmare con largo anticipo. La nostra ambizione è trasformare un appuntamento in una tradizione», sottolinea il direttore artistico Ferdinando Creta.
La Stagione Lirica 2026 rinnova così il rapporto tra il Teatro Romano e la produzione artistica contemporanea, facendo del monumento non soltanto un luogo della memoria storica, ma uno spazio di esperienza, conoscenza e partecipazione culturale.
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