Influenza, al Policlinico di Bari i vaccini agli operatori sanitari: “Così proteggiamo i pazienti”
È partita, nel nuovo centro vaccinale aziendale del Policlinico di Bari, la campagna di vaccinazione antinfluenzale rivolta agli operatori sanitari. Lo rende noto l’azienda universitaria-ospedaliera in una nota, precisando che nei prossimi giorni le attività proseguiranno nei diversi reparti per facilitare l’adesione di medici, infermieri e degli altri professionisti impegnati nell’assistenza. A loro si aggiungono gli studenti di Medicina impegnati nelle attività di tirocinio nei reparti ospedalieri.
“Proteggere gli operatori sanitari significa proteggere anche i pazienti, soprattutto quelli più fragili – ha detto il direttore generale, Antonio Sanguedolce – La vaccinazione antinfluenzale è uno strumento fondamentale per ridurre il rischio di circolazione del virus negli ambienti ospedalieri e garantire la continuità dell’assistenza”.
Silvio Tafuri, coordinatore della Control room e professore ordinario di Igiene dell’Università ‘Aldo Moro’, ha ricordato che “su una popolazione di circa 4mila operatori, riusciamo a somministrare ogni anno mediamente circa 3mila dosi con una copertura prossima al 75%, tra le più alte in Italia in ambito sanitario”. Il Policlinico ricorda che per la stagione 2026-2027 sono disponibili cinque diverse tipologie di vaccino antinfluenzale, destinate alle differenti fasce d’età e categorie di rischio. La popolazione potrà accedere alla vaccinazione attraverso i medici di medicina generale e le farmacie aderenti alla campagna, secondo le modalità previste dalla programmazione regionale.



