Friuli Venezia Giulia

Infanzia, parità genitoriale e politiche sociali: l’esempio del FVG

13.12.2025 – 8.30 – Una delegazione composta da dodici esponenti di COFACE Families Europe, provenienti da Polonia, Bulgaria e Belgio, ha visitato ieri Trieste e Udine per conoscere da vicino l’attività del CSB onlus – Centro per la Salute di Bambine e Bambini. Fondata nel 1958 e composta da oltre 50 organizzazioni sparse in 23 Paesi europei, COFACE è una rete che rappresenta milioni di famiglie, volontari e professionisti. Da decenni questo network promuove politiche sociali capaci di rispondere alle esigenze dei diversi nuclei familiari, con l’obiettivo di garantire loro benessere, salute e pari opportunità. Nello specifico, COFACE si fa portavoce inclusivo delle famiglie europee, assicurandosi che le loro necessità vengano prese in considerazione nei processi di decision-making dell’Unione Europea.

La visita del COFACE in Friuli Venezia Giulia si è rivelata particolarmente fruttuosa: l’attenzione si è concentrata innanzitutto sull’esperienza dei Villaggi per Crescere, presenti a Trieste e Palmanova. Questo progetto, ideato e coordinato dal Centro per la Salute di Bambine e Bambini, mette a disposizione in tutta Italia spazi gratuiti dedicati ai piccoli da 0 a 6 anni e alle loro famiglie: è in questo contesto che adulti e bambini, guidati da educatrici ed educatori professionali, partecipano a diverse attività formative, che contribuiscono a colmare le eventuali carenze di servizi per l’infanzia sul territorio.
Oltre a questa prima rilevante iniziativa, la visita del COFACE si è focalizzata sui programmi che favoriscono il coinvolgimento dei padri già a partire dalle cure perinatali: di conseguenza, la delegazione ha incontrato le équipe delle Terapie Intensive Neonatali di Udine, diretta da Carla Pittini, e di Trieste, guidata da Laura Travan.

Secondo quanto riportato, i partecipanti sono rimasti particolarmente colpiti dall’organizzazione dei nostri ospedali: le strutture del FVG incentivano notevolmente la presenza di entrambi i genitori nella cura dei neonati, anche in caso di patologie gravi. È un dato rassicurante, che testimonia il progressivo abbattimento di quelle barriere culturali che tendono a considerare il parto una questione unicamente materna. Si tratta naturalmente di un percorso lento, costruito dal basso e alimentato dall’ascolto di tutte le parti coinvolte, capace di apportare sul breve e lungo termine innumerevoli benefici sia per i figli, sia per la coppia: stabilire un rapporto sano e solido tra neonati e genitori diventa così il presupposto fondamentale per creare un presente ed un futuro familiare armonioso.

La visita della delegazione di COFACE Families Europe in Friuli Venezia Giulia ha dunque evidenziato come le iniziative del Centro per la Salute di Bambine e Bambini, insieme all’impegno delle strutture ospedaliere della regione, rappresentino un modello di innovazione sociale e sanitaria. Il coinvolgimento attivo di entrambi i genitori, la creazione di spazi educativi accessibili e la promozione di una cultura familiare inclusiva dimostrano che il cambiamento è possibile quando istituzioni, professionisti e comunità collaborano con determinazione.

[b.m.]




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