Inclusione abitativa delle famiglie rom, confronto operativo al Comune di Lamezia
Una riunione operativa per fare il punto sui percorsi di inclusione abitativa delle famiglie rom si è svolta oggi, 15 gennaio 2026, presso il Comune di Lamezia Terme, nell’ambito del progetto “Inclusione e integrazione dei cittadini di origine rom residenti nel Comune di Lamezia Terme”. Al tavolo hanno preso parte l’Amministrazione comunale, Aterp Calabria e i soggetti dell’ATI–ATS “Abitiamo il Lametino”, insieme a diverse agenzie immobiliari del territorio.
L’abitare come snodo centrale dei percorsi di inclusione
L’incontro è stato dedicato in particolare al tema dell’abitare, considerato un passaggio decisivo per rendere concreti i percorsi di inclusione già avviati. Le agenzie immobiliari sono state coinvolte con l’obiettivo di informare e sensibilizzare sulle opportunità legate all’acquisto di immobili da destinare a uso residenziale, nell’ambito delle azioni di superamento delle condizioni di degrado del campo rom di Scordovillo.
Nel corso della riunione è stato ricordato che Aterp Calabria ha reperito specifici finanziamenti nell’ambito del progetto “Superamento delle condizioni di degrado del campo ROM di Scordovillo ubicato nel Comune di Lamezia Terme”, con copertura sull’Azione 4.3.1 del PR Calabria FESR FSE+ 2021/2027, finalizzati all’acquisto di immobili da ristrutturare o da destinare direttamente a residenza.
Abitare diffuso per evitare nuove forme di ghettizzazione
È stata ribadita l’importanza di individuare abitazioni distribuite in diverse zone della città e dell’hinterland, evitando soluzioni che possano riprodurre nuove forme di concentrazione o ghettizzazione. Comune, Aterp e partenariato sociale condividono l’obiettivo di promuovere un modello di abitare diffuso, capace di favorire integrazione, convivenza e coesione sociale.
Un approccio che supera la logica dell’emergenza e punta a soluzioni strutturali e durature, tenendo insieme casa, servizi, scuola, lavoro e relazioni di comunità. In questo quadro, le agenzie immobiliari possono svolgere un ruolo strategico contribuendo a far emergere immobili inutilizzati o sottoutilizzati presenti sul territorio.
L’Amministrazione comunale ha infine confermato l’impegno a proseguire il confronto con tutti i soggetti coinvolti, nella convinzione che l’abitare non sia solo una questione logistica, ma una leva fondamentale per costruire inclusione, dignità e futuro per l’intera comunità lametina.
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