Incidente sul lavoro in Casentino, Cisl e Cgil: “Preoccupazione e sgomento”

Gravissimo infortunio accaduto oggi allo stabilimento Colacem di Rassina dove un giovane operaio di 26 anni di origine macedone, ma residente in Casentino, è stato ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Careggi di Firenze. Su quanto successo esprimono il proprio sgomento le federazioni sindacali di Filca Cisl e Fillea Cgil di Arezzo.
“Conosciamo da anni l’azienda dove oggi si è verificato questo gravissimo infortunio sul lavoro. Abbiamo per diverso tempo, tramite le nostre Rsu, monitorato e verificato l’investimento sulla sicurezza fatto a tutti i livelli. Risultati che avevano portato l’azienda a celebrare l’obiettivo di zero infortuni negli ultimi due anni. Una beffa o un tragico destino. Oggi, dopo questo gravissimo infortunio che non sarebbe dovuto succedere, ci rendiamo conto che quanto fatto non basta. Il tema della sicurezza non deve essere solo un dovere che riguarda il rispetto delle norme onde evitare l’insorgenza di possibili infortuni, ma deve soprattutto essere un tema culturale che coinvolga tutti. Questo ci fa pensare come ci sia ancora molto da lavorare, in merito alla formazione, sulla reale percezione del rischio da parte dei lavoratori, dei preposti e di tutte le figure all’interno delle aziende che si occupano di sicurezza, perché quanto successo oggi non sarebbe dovuto accadere. Inosservanza delle norme di sicurezza? Problemi tecnici sul nastro trasportatore? Fatto sta che in nessun modo doveva succedere quello che di fatto è accaduto. In merito a eventuali responsabilità, saranno le indagini degli inquirenti a stabilirle. Nell’esprimere preoccupazione e sgomento, Filca Cisl e Fillea Cgil esprimono la propria vicinanza al lavoratore e ai suoi familiari”.
Source link




