Incentivo nuovi nati, a Bolzano oltre 3.800 domande in un solo mese – Cronaca
BOLZANO. In appena un mese sono più di 3.800 le domande arrivate dalla provincia di Bolzano per l’incentivo “nuovi nati”, la misura proposta dall’assessore regionale trentino Carlo Daldoss che sostiene l’iscrizione dei bambini nati o adottati dal 2020 al 2025 a una forma di previdenza complementare. Su un totale regionale di 6.192 richieste, oltre 2.300 provengono dalla provincia di Trento, dato che conferma l’interesse diffuso su tutto il territorio regionale.
La Giunta regionale definisce l’avvio “molto incoraggiante” e giudica l’intervento una scelta strategica a favore della natalità. Nel dettaglio, 785 domande sono state presentate tramite patronato, mentre la distribuzione per età risulta uniforme lungo tutto il quinquennio 2020–2025, con un equilibrio tra bambine e bambini.
Il presidente Arno Kompatscher ha ricordato che il sistema Pensplan rappresenta un modello consolidato a livello nazionale e che l’iniziativa rafforza una prospettiva di tutela a lungo termine. L’assessore Daldoss ha specificato che il contributo complessivo è di 1.100 euro in cinque anni: 300 euro alla nascita, all’adozione o all’affidamento e 200 euro per ciascuno dei quattro anni successivi, legati al versamento minimo delle famiglie.
Tra i requisiti, almeno tre anni di residenza del richiedente in un comune della Regione e la residenza del minore dopo la nascita o l’adozione. La misura è universale, non dipende dalle condizioni economiche e viene gestita da Pensplan Centrum, che cura gli aspetti operativi e l’informazione anche a Bolzano e Trento tramite infopoint e uffici comunali.




