Incendio alla Riserva Naturale della Vauda, forti raffiche di vento non placano le fiamme
NOLE – Aggiornamenti dal vasto incendio che sta divorando la vegetazione della Riserva Naturale della Vauda. Le fiamme, alimentate da fortissime raffiche di vento, sono partite dal territorio di Nole e si sono estese rapidamente verso San Carlo Canavese e Front, creando un fronte di fuoco visibile a oltre 20 chilometri di distanza, perfino dal centro di Torino.
Soccorsi in campo e abitazioni a rischio
La situazione è definita critica dai soccorritori. Il vento violento non solo spinge il rogo tra la vegetazione secca, ma rende la direzione del fuoco imprevedibile, rendendo necessari continui riposizionamenti delle squadre.
Sul posto operano senza sosta Squadre dei Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Nole e San Maurizio Canavese, Volontari AIB (Antincendi Boschivi) e i Carabinieri della Compagnia di Venaria e Polizia Locale.
La priorità assoluta in queste ore è la protezione dei cascinali isolati e delle abitazioni che sorgono ai margini della riserva. Il fumo denso ha ormai avvolto l’intero Ciriacese, con segnalazioni che arrivano costantemente da Volpiano, Gassino, Cafasse e Rivarolo.
Viabilità modificata: chiusa la provinciale
Per consentire le operazioni di spegnimento e garantire la sicurezza, la Polizia Locale di Nole ha disposto la chiusura della strada provinciale che conduce dalla Green Farm verso Buretta. Si consiglia agli automobilisti di evitare la zona per non intralciare il passaggio dei mezzi di emergenza.
Il messaggio del Sindaco
Il sindaco di Nole, Luca Bertino, ha espresso vicinanza ai soccorritori con un messaggio sui social: “Grazie a chi lavorerà tutta la notte per garantire la nostra sicurezza”. Le previsioni per le prossime ore restano incerte a causa delle raffiche di vento che non accennano a placarsi, costringendo le squadre a un presidio che durerà certamente fino all’alba.
Articolo in aggiornamento
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