incendi nel Canavese e grandine nel Novarese
PIEMONTE – Le previsioni erano corrette, infatti la regione sta vivendo una serata caratterizzata da forti gelate e contrasti meteorologici, oltre che ambientali. Mentre l’alto Novarese è stato colpito dai primi temporali stagionali accompagnati da grandinate, il Canavese lotta contro un vasto fronte di fuoco.
Novarese: arrivano i primi temporali con grandine
Parallelamente all’emergenza incendi, la zona orientale della regione ha registrato i primi segnali di instabilità primaverile. Tra Oleggio e Marano Ticino, nell’alto Novarese, si sono abbattuti i primi temporali della stagione.
Le segnalazioni confermano la caduta di grandine. Un fenomeno che segna il passaggio verso una configurazione meteo più turbolenta, tipica della fine di marzo, in netto contrasto con l’emergenza siccità e incendi che sta colpendo l’area torinese.
Canavese: fiamme nella Riserva Naturale della Vauda
La situazione più critica riguarda il territorio di San Carlo Canavese, dove un impressionante incendio sta interessando la Riserva Naturale della Vauda. Le immagini diffuse dal meteorologo e fisico Andrea Vuolo mostrano un fronte di fiamme molto esteso e visibile a chilometri di distanza.
Il rogo, alimentato probabilmente dalla secchezza del terreno, sta impegnando i soccorsi in una zona di alto pregio naturalistico. La colonna di fumo e il bagliore dell’incendio stanno destando grande preoccupazione tra i residenti della zona del basso Canavese.
Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese
Source link




