Inaugurati quattro nuovi elettrotreni, la flotta di Tua è la più giovane d’Italia [FOTO]

La flotta ferroviaria di Tua si arricchisce di altri quattro elettrotreni di ultima generazione, che abbassano a sei anni e mezzo l’età media dei treni abruzzesi. I nuovi Alstom Coradia ETR 104, presentati oggi, 10 aprile, a Lanciano, sono intitolati a figure simbolo della storia abruzzese e nazionale. Accanto a Sergio Marchionne, Elena Sangro e Filomena Delli Castelli, spicca la dedica a Piero Di Pietro, dipendente Tua scomparso nella tragedia di Rigopiano insieme alla moglie Barbara e ricordato per il forte senso del dovere e dell’appartenenza all’azienda.
Alla cerimonia, nella stazione di via Bergamo, hanno partecipato il presidente della Regione, Marco Marsilio, e il presidente di Tua, Gabriele De Angelis, l’assessore alle attività produttive, Tiziana Magnacca, ed il consigliere regionale Nicola Campitelli, il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, e amministratori locali.
L’ingresso dei nuovi convogli consolida una delle flotte ferroviarie più giovani a livello regionale, grazie all’immissione di nove elettrotreni in poco più di due anni e mezzo, e si inserisce in una strategia di sviluppo che ha già portato all’attivazione dei collegamenti verso Roma nel 2023 e verso Ancona nel 2025. Proprio su questa direttrice si registrano risultati significativi, con una media di circa 180 passeggeri al giorno e circa 25.000 viaggiatori trasportati in pochi mesi.
Sul piano della sicurezza, l’impresa ferroviaria Tua ha ottenuto nel novembre 2025 il rinnovo quinquennale del Certificato unico di sicurezza da parte dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa), mentre l’affidabilità operativa si attesta su livelli elevati, con il 97 per cento dei treni programmati effettuati nel 2025.
Nel corso della mattinata sono state illustrate anche le linee di sviluppo della divisione ferroviaria di Tua, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica, all’efficientamento dei servizi e al miglioramento dell’esperienza dei passeggeri. “È per me motivo di orgoglio tornare sulla linea di Lanciano, dove si vede con continuità il risultato degli investimenti sul trasporto pubblico locale – ha dichiarato Marsilio – In Abruzzo stiamo rafforzando la rete ferroviaria regionale, che non è più un elemento periferico ma una parte strategica del sistema. I nostri treni oggi collegano il territorio fino ad Ancona e stiamo lavorando per estendere i collegamenti verso Puglia, Molise e Roma”.
Prosegue anche il percorso sugli investimenti infrastrutturali: circa il 30 per cento dei 90 milioni di euro programmati sul Fondo sviluppo e coesione risulta già appaltato o con lavori avviati, tra cui il cantiere da Fossacesia al polo logistico di Saletti e si sta procedendo con la modernizzazione della rete. “Nei prossimi giorni – ha ricordato il presidente- presenteremo nel dettaglio gli interventi”.
Accanto agli investimenti, resta centrale la valorizzazione delle competenze, con formazione continua per macchinisti, manutentori e personale tecnico, mentre sul fronte infrastrutturale prosegue l’ammodernamento della tratta Lanciano-San Vito, che entro il 2027 consentirà di passare da 18 a 52 treni giornalieri.
La flotta di ETR 104 di Tua è oggi composta da 9 convogli, a cui si aggiungono i treni “Lupetto” e le ALn 776. Nel suo intervento, il presidente Marsilio ha ricordato le personalità a cui sono stati intitolati i quattro nuovi elettrotreni: Sergio Marchionne, manager della Fiat, Elena Sangro, attrice e produttrice cinematografica, nata a Vasto, Filomena Delli Castelli, una delle 21 donne elette all’assemblea costituente italiana, e Piero Di Pietro, dipendente Tua scomparso nella tragedia di Rigopiano. “Era giusto onorare un lavoratore che si è dedicato all’azienda e lo ha fatto fino agli ultimi momenti della sua vita – ha sottolineato Marsilio – da oggi il suo nome continuerà a viaggiare con noi”. Presenti alla cerimonia le figlie Federica e Fabrizia, che insieme al presidente della Regione hanno scoperto il nome del papà sulla scocca di uno dei nuovi treni.
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