Piemonte

In Venezuela scarcerato il piemontese Gasperin, la figlia: “Papà non torna, è coraggioso”

«Papà non abbandona i suoi ragazzi. Mi aspettavo una scelta del genere, perché lui non scappa via, sta là, fin quando non avrà sistemato tutti i suoi adempimenti nei confronti di queste persone. Ero certa che non sarebbe venuto via. Me lo aspettavo, infatti è stato così. Stanotte ha detto ‘io devo andare dai miei ragazzi e fare tutto quello che devo’, perché ha un’azienda”. Lo spiega la tortonese Claudia Gasperin, figlia di Luigi, l’imprenditore 77enne liberato nelle scorse ore in Venezuela – dopo l’arresto avvenuto nell’agosto scorso – che ha scelto di non lasciare subito il Paese, dove è residente da alcuni anni occupandosi di perforazioni di pozzi petroliferi. “Immagino – precisa la figlia – che abbia voglia di tornare ma ‘prima il dovere’, come è sempre stato per lui”.

Claudia Gasperin ricorda la telefonata in cui ha parlato con il padre subito dopo la scarcerazione: “L’ho sentito stanotte, lo hanno rilasciato verso le 2. La felicità è tanta dopo questa notizia. Sono stati mesi difficili, anche per noi, anche perché siamo dovuti stare nel silenzio per non metterlo in pericolo: è stata molto dura, ma grazie a Dio c’è stato questo lieto fine”. Le ha detto: “Sto bene, sono un pò debilitato”. “L’ho sentito molto sollevato. Rispetto anche la sua decisione perché è una scelta coraggiosa, però quando si hanno degli impegni è giusto che sia così”.

“Era molto sereno, in compagnia dell’ambasciatore e – aggiunge la figlia dell’imprenditore – mi ha detto ‘datemi un po’ di giorni. Io non so se sarà così. Ha in mente di rientrare nel più breve tempo possibile, solo dopo aver portato a termine i suoi adempimenti. Ha detto ‘devo pagare gli stipendi, devo fare tante cose’. Lui si sente di fare tutto quello che è in suo dovere”.

“Apprendiamo con felicità della notizia dell’avvenuta liberazione di Luigi Gasperin, tortonese detenuto in Venezuela, condividendo il sollievo della famiglia, soprattutto dopo che ne era stata annunciata la scarcerazione la settimana scorsa, fra i primi italiani a essere liberati. Scarcerazione poi ritardata a causa di alcune complicazioni burocratiche”. Così Federico Chiodi, sindaco di Tortona (in provincia di Alessandria), dopo l’annuncio – da parte del ministro degli Esteri, Antonio Tajani – della liberazione dell’imprenditore 77enne, la cui famiglia risiede nella città piemontese.

“Ora si può finalmente festeggiare la buona notizia per la quale – prosegue il primo cittadino – è doveroso ringraziare la diplomazia internazionale, la rappresentanza legale della famiglia e il governo italiano. Luigi Gasperin ha deciso per il momento di restare in Venezuela per portare a termine una serie di impegni lavorativi, dopo i quali tornerà in Italia”.


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