Toscana

in scena le compagnie Arearea e Asmed

Grosseto. Sabato 13 settembre, alle 21.15, la storica Sala Eden di Grosseto ospiterà la penultima giornata del festival Cassero in Danza“.

In scena lo spettacolo “Il caos e la farfalla” della compagnia Arearea, in cui quattro danzatori percorrono lo spazio aperto dell’instabilità con le ali di una farfalla lasciando che i desideri agiscano liberi nello straordinario arcobaleno di azioni intrecciate. La serata si chiude con lo spettacolo della compagnia sarda Asmed “Ikaro”, in cui il protagonista è un simbolo, è l’ebrezza del volo e la brama di libertà, la fuga dalle paure mostruose che abbiamo catturato rifugiandosi in esse. 

Due appuntamenti da non perdere della kermesse ideata e promossa da Con.Cor.D.A. (Consorzio coreografi danza d’autore) con la co-organizzazione della compagnia Francesca Selva e la direzione artistica di Marcello Valassina e realizzata con la collaborazione di Istituzione Le Mura e Comune di Grosseto ed il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

Gli spettacoli

Ne “Il caos e la farfalla” quattro danzatori percorrono lo spazio aperto dell’instabilità con le ali di una farfalla, lasciando che i desideri agiscano liberi nello straordinario arcobaleno di azioni intrecciate. La vita è talmente straordinaria che non sarà necessario portare ordine al caos, né si vorranno suggerire miglioramenti nel creato.

Ogni istante della vita compone un arcobaleno di colori, umori e suoni, di voci e di persone, di emozioni e di azioni.  Ogni istante fluisce nel caos, straordinario spazio aperto di azioni che determinano l’eccezionalità della nostra vita, dei nostri incontri. Ma un minimo cambiamento può significare una storia del tutto diversa. 

In “Ikaro” il protagonista è un simbolo. È l’ebrezza del volo e la brama di libertà che ogni uomo anela, è la fuga dalle paure mostruose che abbiamo catturato rifugiandosi in esse. È un’ascesa imprudente, un superamento dei limiti, una scelta di compiere azioni al di sopra delle proprie forze. Sui temi di libertà, imposizione sociale, paure interiori, fallimento e rinascita, “Ikaro” si innalza come un’opera ricca di suggestioni visive e di richiamo al mito. Tra ambienti distopici, sonorità emotive, apparizioni futuristiche, corpi furiosi e fragili trasformano i simboli in coreografie possenti, il mito in una metafora del contemporaneo e le ali in un linguaggio identitario che sul palcoscenico si fa carne

Chiude il Festival – domenica 14 settembre – la compagnia Artgarage con lo spettacolo “Silence – Music of life”. Segue la compagnia ResExtensa con “Dalet”. La serata sarà aperta dalla performance dei giovani danzatori provenienti da tutta Italia selezionati con il progetto “Cantiere Cassero in Danza”, che si esibiranno sulle coreografie di Mauro Paccariè, grazie alla collaborazione con il Liceo coreutico del Polo Bianciardi.

Biglietti

Intero: 12 euro

Ridotto: 8 euro (studenti e scuole/teatro)

Prenotazione consigliata: cell. 333.3765469 (dalle 10.00 alle 18.00), e-mail casseroindanza@gmail.com


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