Liguria

In primavera un bando internazionale per il restyling di Piccapietra


Genova. Entro la primavera il Comune di Genova pubblicherà un bando internazionale per ottenere finalmente un progetto di restyling di piazza Piccapietra, da tempo diventata un luogo isolato, pur al centro della città, e contornato di attività chiuse.

Piazza Piccapietra, una bando internazionale per il restyling

Il bando prevede uno stanziamento di circa 2,6 milioni di euro che comprendono tutte le fasi, dalla progettazione all’affidamento passando per la realizzazione. Sarà aperto a professionisti nazionali e internazionali per “arrivare a una progettazione di altissima qualità che possa rivitalizzare la piazza – spiega l’assessora all’Urbanistica Francesca Coppola – per noi è anche una prima simulazione per capire come applicare il concorso internazionale a progetti di ampio respiro”.

Il concorso sarà in due fasi, la prima dedicata alla scrematura dei professionisti e dei progetti: “Nel giro di due mesi dovremmo riuscire a lanciare il bando – prosegue Coppola – Ovviamente prendiamo in considerazione non solo il solaio della piazza, ma anche i suoi ingressi, si tratta di oltre 10mila metri quadrati- È una sfida importante, anche altre amministrazioni hanno provato a rivitalizzare l’area, ma senza successo. A oggi oltre al mercatino di San Nicola la piazza non ospita altro”.

L’ultimo progetto risale al 2022

Nel 2022 il Comune di Genova aveva affidato la progettazione definitiva del restyling di Piccapietra con l’obiettivo di bandire una gara e aggiudicare i lavori. Il progetto di fattibilità aveva un costo di 1,5 milioni di euro e prevedeva ala realizzazione di un’agorà per eventi, con una copertura in vetro acciaio e il ritorno del verde. Nel disegno anche un nuovo viale alberato in via Vernazza, nuove piante in largo San Giuseppe, una piazza con fiori e arbusti in largo XII Ottobre. Nuova pavimentazione, illuminazione oltre a due piste ciclabili di accesso alla zona e l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Il restyling alla fine era stato archiviato, e tre anni dopo la piazza si è trasformata in un deserto: “Il progetto botanico era molto interessante – ha sottolineato Coppola – ma visto che non abbiamo una risposta specifica su come immaginiamo la piazza dobbiamo chiedere a qualcuno di molto bravo di farlo, ripartendo da zero. L’amministrazione nel bando inserirà linee specifiche che si immagina debba esserci in questa area. Dovrà essere flessibile, uno spazio di qualità, aggregrativo, che riesca a ridonare dignità alla piazza, e una quota sarà riservata alla partecipazione”.

Sicuramente ci sarà del verde, prosegue l’assessora, anche se non sarà possibile piantare alberi trattandosi di una soletta che sovrasta il parcheggio: “Per ora ci sono solo vasche con arbusti e che potranno contenere alberature, ma dovremo fare dei calcoli per vedere quello che possono essere inserite”. Al concorso collabora l’Ordine degli Architetti di Genova.




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