In pensione la dottoressa Angeletti, Montignano rimarrà senza medico: «Situazione grave»

SENIGALLIA Da febbraio, la frazione di Montignano resterà senza medico di base e i residenti protestano. Hanno chiesto aiuto al Comune, che si è subito attivato. Il 31 gennaio andrà in pensione la dottoressa Margherita Angeletti, che ha uno studio privato insieme a un collega. Chiuso l’ambulatorio di via Oberdan, lui dovrebbe trasferirsi a Marzocca.
Le criticità
«Inutile dire che è un’emergenza gravissima – interviene Fulvio Greganti, referente del Comitato Montignano x Montignano -. Sappiamo già che le nostre grida serviranno a poco, che la nostra indignazione verrà sbeffeggiata. Siamo impotenti di fronte a queste notizie che non sono inattese e a cui si sarebbe tranquillamente potuto rimediare a tempo debito». Continua: «Noi del Comitato a tutti i nostri amministratori abbiamo sottoposto questo caso. Nessuno è intervenuto e queste sono le conseguenze. Per le persone anziane si tratta di un autentico sfregio mentre Montignano muore. Non può finire così. Ci impegneremo, d’ora in avanti, in primissima persona». La dottoressa, che avrebbe voluto dare lei personalmente a tutti gli assistiti la comunicazione della chiusura, sarà presente in ambulatorio fino al 31 gennaio. Dopo 33 anni, è arrivata la meritata pensione anche per lei. Ne ha già avvisati parecchi, andando casa per casa, e a Montignano non è più un mistero. Dall’Ast spiegano che nel Comune di Senigallia non c’è una carenza di medici , anzi alcuni non hanno raggiunto il massimale consentito dei 1500 assistiti. Certo è che non possono obbligare nessuno ad andare in una singola frazione. Pur non avendone la competenza, ci proverà il Comune.
La risposta
«Vorrei tranquillizzare nel dire che insieme all’assessore ai Servizi alla persona Cinzia Petetta e in accordo con il sindaco Massimo Olivetti ci siamo già attivati – interviene Gabriele Cameruccio, assessore alle Frazioni -, è fondamentale che a Montignano continui ad essere presente un presidio medico, soprattutto per le persone anziane che non hanno la possibilità di muoversi. Il Comune dispone nella frazione da oltre 50 anni di alcuni locali adibiti ad ambulatorio medico (da un po’ di tempo sono liberi), quindi, è nostra intenzione metterli a disposizione sin da subito al dottore che, con il pensionamento della collega, a quanto risulta, si potrebbe trasferire a Marzocca. Se vorrà potrà rimanere a Montignano sia lui o eventualmente anche altri medici che vorranno venire». Il Comune non ha grossi margini se non quello di concedere l’ambulatorio con un canone inferiore a quello di mercato. «Siamo disposti a trovare un accordo con chi vorrà offrire questo importante servizio nella frazione – prosegue l’assessore – andandogli incontro, mettendo a disposizione e riattivando questi locali». Nel frattempo, dal 1° gennaio, andrà in pensione anche il dottor Sandro Maria Memé, che copriva due ambulatori, uno a Corinaldo e l’altro a Trecastelli. L’Ast ne ha dato comunicazione ai Comuni l’11 dicembre scorso.




