in mille si emozionano per gli scavi
FANO – È stato un pellegrinaggio continuo. Un successo di pubblico, e non poteva essere altrimenti, le visite guidate agli scavi di piazza Andrea Costa, organizzate nel pomeriggio di ieri dalla Soprintendenza con l’impiego degli archeologi della cooperativa Ad Art. Oltre un migliaio di persone, a spanne, e scaglionati su più turni, che oggi si replicheranno, hanno risposto alla chiamata di poter ammirare de visu la memorabile scoperta. Le spiegazioni fornite dagli stessi ricercatori hanno offerto l’opportunità ai visitatori, che si sono alternati senza soluzione di continuità all’affaccio degli scavi, di conoscere ciò che è stato riportato alla luce e come questo sia stato identificato con la basilica di Vitruvio.
La curiosità
Neanche il meteo capriccioso ha fermato la coda costante di appassionati e non solo. La curiosità è stata grande e molte sono state le domande porte agli esperti, visto anche il grande rilievo assunto dalla scoperta a livello internazionale. Purtroppo non è stato possibile far entrare il pubblico nell’area, in quanto ancora i lavori sono in corso; tuttavia chi c’era ha potuto seguire le spiegazioni degli archeologi dall’esterno, grazie alla rinnovata recinzione del Comune più aperta rispetto a quella precedente che occultava gran parte dei risultati. Tutti soddisfatti, va detto, dell’iniziativa. Tutti avidi di saperne di più.
Con i propri occhi
Fanesi e non solo (non pochi sono giunti da fuori città per vedere con i propri occhi i resti della basilica di Vitruvio) hanno così potuto rivere l’emozione dei ricercatori al momento della scoperta; momento che ha coinciso con il rinvenimento della quinta colonna al di fuori dell’area degli scavi, in via Avveduti, dove gli stessi si sono recati per cercare, sulla base delle indicazioni di Vitruvio nel “De Architectura”, la colonna d’angolo della basilica e l’hanno trovata, esattamente dove si supponeva che fosse.
Il punto riconosciuto
Il punto ora lo si riconosce grazie a una macchia scura sulla pavimentazione dovuta dal rifacimento dell’asfalto. Ma la basilica di Vitruvio non è stata l’unica scoperta che è stata fatta durante gli scavi complementari alla nuova pavimentazione di piazza Andrea Costa. Gli archeologi hanno rinvenuto tracce del “Macellum” l’antico mercato del pesce e della carne della città, posto alle spalle della basilica nei pressi della attuale via Montevecchio e delle Terme, collocate in un altro settore di scavi indagato precedentemente tra la Pescheria e la pizzeria Mc Kenzie.
Caccia ai fondi
Nel frattempo il deputato Antonio Baldelli ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro della Cultura per dare seguito agli impegni assunti dallo stesso ministro Giuli: quali iniziative concrete (leggasi stanziamento di fondi) si intenda assumere per sostenere il recupero archeologico; se si intenda istituire un parco archeologico urbano e fare uso delle nuove tecnologie per consentire una fruizione suggestiva, accessibile e scientificamente rigorosa della basilica.




