Viaggi e turismo

In Friuli al Castello di Buttrio cuore di un mondo vitivinicolo pregiato ed antico

Secondo recenti analisi sul turismo in Italia, il 75% dei viaggiatori si concentra sul 4% del nostro territorio, tralasciando il 96% di un Paese meraviglioso. Tra queste ampie zone trascurate dai viaggiatori c’è il Friuli Venezia Giulia, una regione ricchissima per ricchezza geografico (dalle spiagge dorate alle Dolomiti) e patrimonio artistico, culturale ed enogastronomico. Se a uno straniero parli di Friuli, storce il naso dubbioso. Eppure è la regione del caffè Illy, della grappa Nonino, del buonissimo Prosciutto di San Daniele, di tanti ristoranti gourmet e di vini eccellenti.

Non ci sono i cinque stelle lusso che fanno brillare la mappa dell’Italia nel mondo, ma questo è soprattutto un vantaggio. Significa prezzi più umani, luoghi meno affollati e un’ospitalità genuina, spesso a conduzione famigliare.

Vista del castello di Buttrio al tramonto, in un territorio vinicolo della regione Friuli. (Alamy Stock Photo via Reuters)

Una dimora del XIII secolo

Sui Colli Orientali, a Buttrio, in provincia di Udine, c’è un castello del XIII secolo che Marco Felluga, storico produttore di vino, ha regalato alla figlia Alessandra per continuare la tradizione vitivinicola della casa. Il castello, per diversi anni abitazione di Alessandra e delle sue tre figlie Maria Vittoria, Michela e Maria Eugenia, è stato poi trasformato in un country hotel di 16 camere arredate con mobili di famiglia, baldacchini, tessuti pregiati e qualche pezzo etnico che riscalda l’atmosfera. La stanza nella torre è un gioiello con la vista sul parco intorno.

Come in un castello, i grandi saloni stuccati, i salotti più intimi con le librerie e i camini accesi sono spazi da vivere piacevolmente. Ma come in un hotel contemporaneo, è stata aggiunta anche una grande piscina nel prato per godersi il sole e la bellezza del paesaggio intorno. Un passo alla volta Alessandra e le sue figlie, quattro donne moderne e appassionate, stanno costruendo un’oasi di piacere tra le colline friulane, anche se il vigneto intorno è il vero motore dell’azienda, ciò che spinse Felluga ad acquistare la tenuta. Perché la collina di Buttrio, alle propaggini del Collio, ricca di argilla e calcare e ben ventilata, dà vini rotondi e piacevoli. E lo stesso vigneto è sempre stato parte del parco del castello insieme a melograni, fichi, cipressi, due gelsi monumentali. Un luogo agricolo e allo stesso tempo di svago e contemplazione affacciato verso le montagne. Poi si scende fino all’agriturismo, dove ci sono altre quattro camere e un bel giardino vista filari, e poi c’è la cantina, dove si producono sei vini che si possono degustare o abbinare al menù vagamente fusion tra tradizione friulana e tecniche orientali.

Una gita a Cividale

Non è facile uscire da quelle mura idilliache, ma nei dintorni c’è tanto da fare e vedere: sentieri per passeggiare nel verde, gite in bicicletta, visite ai patrimoni Unesco, come Cividale, la città fortezza di Palmanova e il sito archeologico di Aquileia, gli affreschi di Tiepolo nel Palazzo dei Patriarchi di Udine. Ma questi sono solo esempi di un territorio che ha ancora tanto da svelare.


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