Cultura

in diretta streaming su YouTube il concerto di Bologna. Ecco dove poterlo vedere


Per festeggiare i dieci anni del suo secondo album in studio, “DIE” e la sua ristampa in vinile, Iosonouncane ha annunciato due concerti in solo acustico al Locomotiv Club di Bologna, 31 marzo e 1 aprile. I biglietti andati esauriti in meno di due minuti hanno spinto a replicare per altre due sere questa festa col suo pubblico, 30 marzo e 3 aprile, anche queste andate sold out immediatamente.
Per questo motivo Iosonouncane, in collaborazione con Locomotiv Club, Panico, Tanca Records e Trovarobato, ha deciso di trasmettere in diretta l’ultimo concerto che si terrà giovedì 3 aprile. L’evento sarà trasmesso sul canale YouTube di Trovarobato dalle ore 21,15.

“DIE” di Iosonouncane costituisce nella discografia dell’artista sardo, il passaggio tra il debutto, “La Macarena su Roma“, che segnava l’allontanamento dalla nuova scena cantautorale italiana con un album di elettronica low-fi dall’approccio politico e dai testi torrenziali, all’approdo in un mondo sonoro e lirico completamente diverso, con riferimenti musicali da Lucio Battisti agli Animal Collective, toccando sonorità rock progressive e con testi brevi, scarni, quasi delle preghiere.
Il risultato è stato un caso discografico, un album sperimentale che è diventato album dell’anno, trainato anche da un singolo sui generis come “Stormi”, che è stato condiviso dalla fanbase facendolo diventare disco d’oro per il download digitale ad anni di distanza dall’uscita. Un disco che dopo premi e riconoscimenti ha continuato a vivere per anni anche attraverso i suoi memorabili tre tour: uno da solista, uno in duo acustico e uno con la Mandria, la band che Iosonouncane ha formato per eseguire il suo repertorio dal vivo con anche concerti sold-out a Berlino, Londra, Parigi senza dimenticare la performance al Primavera Sound di Barcellona nel 2017.
Dopo una decade “DIE” non è invecchiato e può essere ancora descritto come lo fu per la sua uscita: un disco esistenzialista e anarchico, profondamente arcaico e per questo radicalmente moderno.

Le ultime due uscite a nome Iosonouncane sono altrettante colonne sonore. Dapprima è stata pubblicata quella di “Berlinguer – La grande ambizione” di Andrea Segre, con Elio Germano, che ha aperto l’edizione 2024 della Festa del cinema di Roma. Il tema portante del film, che accompagna la sequenza dei funerali di Enrico Berlinguer, è interpretato da Daniela Pes, che proprio con Incani ha già lavorato per la realizzazione del suo album d’esordio “Spira“, vincitore della Targa Tenco come Miglior esordio del 2023 e n.1 della classifica di OndaRock dell’anno della sua uscita.

Tutta la colonna sonora del film “Berlinguer – La grande ambizione” richiama i grandi compositori italiani del passato, il cinema italiano degli anni Settanta (Ennio Morricone in primis, ma anche Armando Trovajoli), ma con l’impronta inconfondibile della musica di Iosonouncane che si muove agevolmente tra sintetizzatori, mellotron, chitarra classica, percussioni, diamonica a bocca, bena cun corru ‘e boe e voce. Il disco uscirà il 31 ottobre per Numero Uno (Sony Music) e Tanca Records (Trovarobato).
La seconda uscita della collana di Iosonouncane è invece dedicata alla colonna sonora del documentario “Lirica Ucraina”, diretto da Francesca Mannocchi. Il volume 7 includerà musiche ispirate alla permanenza della regista in Ucraina prima dello scoppio del conflitto con la Russia.
La musica è chiaramente debitrice di “Ira”, il disco spartiacque della carriera di Incani, che ha messo le basi a tutto il progetto “Il suono attraversato”. Synth, pianoforte, campionamenti, qualche percussione e la voce (in soli due brani) sono il materiale di base con il quale Incani costruisce la sua personale visione della tragedia della guerra.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »