in arrivo il nuovo album “Future Quiet”, trainato dal brano rilanciato da “Stranger Things”
Moby torna in studio con un nuovo lavoro. Si intitola “Future Quiet” e uscirà il 20 febbraio per BMG. Si tratta di un disco in gran parte ambient, in continuità con “Ambient 23”, ma ancora più raccolto e contemplativo.
Ad aprire il progetto c’è una nuova versione di “When It’s Cold I’d Like to Die”, brano del 1995 già contenuto in “Everything Is Wrong”, qui riletto con la voce di Jacob Lusk dei Gabriels. Il pezzo ha conosciuto una seconda vita grazie alla prima stagione di “Stranger Things“, riaffiorando poi anche nella quarta, e Moby ha deciso di ripartire proprio da lì. Del nuovo interprete dice: dopo averlo sentito cantare, si è messo ostinatamente sulle sue tracce, fino a convincerlo a collaborare. Il risultato, sostiene con orgoglio, è “transcendente”.
“Future Quiet” guarda apertamente a un’estetica eterea e sospesa. L’autore di “Play” cita come riferimenti fondamentali Cocteau Twins e This Mortal Coil, ma anche l’ambient dell’era berlinese di Brian Eno e David Bowie, oltre a nomi della musica colta come Górecki e Arvo Pärt. Un contraltare necessario, racconta, rispetto al suo passato nei gruppi hardcore punk e nelle notti passate a suonare hip-hop, house e industrial ad altissimo volume. Un rifugio sonoro frequentato ossessivamente, tra “Song To the Siren” e “Atmosphere” dei Joy Division.
Il disco è quasi interamente strumentale, con pochi interventi vocali affidati, oltre a Lusk, a serpentwithfeet, Elise Serenelle e India Carney. A supporto dell’uscita è previsto anche un tour, i cui dettagli verranno annunciati prossimamente.
Ecco la tracklist e la copertina di “Future Quiet”.
1. When It’s Cold, I’d Like to Die [ft. Jacob Lusk]2. This Was Never Meant for Us
3. Retreat
4. LiEstrella del Mar [ft. Elise Serenelle]5. Ruhe
6. Mott St 1992
7. Precious Mind [ft. India Carney]8. Tallinn
9. On Air [ft. serpentwithfeet]10. Selene
11. La Vide
12. Great Absence
13. Mono No Aware
14. The Opposite of Fear





