Abruzzo

in Abruzzo c’è il primo Comune ad adottarla


Una bozza di ordinanza-tipo per vietare l’utilizzo di fiamme libere e articoli pirotecnici all’interno dei locali pubblici: a inviarla è l’Uncem Abruzzo invitando tutti i sindaci e gli amministratori locali ad adottare il provvedimento, redatto in linea con le indicazioni dell’Uncem nazionale.

L’iniziativa nasce a seguito della recente tragedia avvenuta a Crans-Montana, in Svizzera, dove l’uso di materiali infiammabili in un contesto pubblico ha causato gravi conseguenze e decine di giovani vittime durante la festa di Capodanno. Il documento redatto punta a tutelare l’incolumità fisica della popolazione e a proteggere il patrimonio pubblico e privato dal rischio di incendi.

L’ordinanza prevede il divieto immediato di utilizzare candele pirotecniche, fontane luminose e qualsiasi tipologia di articolo pirotecnico su tutto il territorio comunale, con particolare riferimento ai luoghi al chiuso.

In Abruzzo, con un’ordinanza firmata dal sindaco il 9 gennaio, il Comune di Celano ha adottato l’ordinanza.

“Abbiamo deciso di inviare questo schema di ordinanza a tutti i nostri sindaci affinché possano recepirlo con tempestività”, ha dichiarato Lorenzo Berardinetti, presidente di Uncem Abruzzo, “ringrazio il sindaco di Celano, Settimio Santilli, per aver immediatamente adottato l’ordinanza. Quanto accaduto in Svizzera ci impone una riflessione profonda sulla sicurezza nei luoghi di aggregazione. Spesso l’uso di questi articoli avviene in modo incidentale o involontario, ma i rischi per i cittadini e per le strutture sono altissimi. Invitiamo tutti i Comuni abruzzesi ad adottare questo provvedimento per garantire standard di sicurezza elevati e prevenire danni irreparabili alle comunità e ai territori”.


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