Trentino Alto Adige/Suedtirol

in 200 per il piano di sviluppo


LAIVES. La sala della Haus der Kultur di Laives era affollata, mercoledì sera, per la presentazione del Piano di sviluppo comunale. Più di 200 persone hanno seguito le relazioni di Katherina Longariva e Philipp Rier, due degli esperti che portano avanti il Piano, un documento che riassumerà tutti gli altri piani e studi relativi al territorio comunale, per indicare infine quella che dovrà diventare la “Laives del domani”. Il tutto coinvolgendo il più possibile i cittadini che a Laives risiedono.

“Dovrà essere una costruzione condivisa il più possibile – ha dichiarato in apertura di assemblea il sindaco Giovanni Seppi, presente con gli altri membri della giunta comunale – e, dunque, la partecipazione dei cittadini non significa solo raccolta di indicazioni e suggerimenti, ma anche di contributi concreti che gli estensori del Piano prenderanno in considerazione. In particolare l’auspicio è che partecipino i giovani, perché i risultati che arriveranno dal Piano di sviluppo riguarderanno particolarmente loro, come cittadini futuri di Laives. Per questo, il Piano di sviluppo comunale non lo scriveranno la giunta o gli esperti da soli, ma tutti i cittadini insieme”.

L’assessore Walter Landi ha aggiunto che “solo conoscendo le esigenze di oggi si può costruire un futuro condiviso”.

Mercoledì, quindi, c’è stato il primo approccio pubblico con gli esperti che elaboreranno il Piano di sviluppo, che poi inciderà sui prossimi 15 anni almeno. Come detto, sarà una sintesi di tutti i Piani esistenti: da quello urbanistico a quello per traffico e mobilità, ai progetti relativi a turismo, cultura, ambiente e difesa del territorio.

Già durante la serata di presentazione, è stata data la possibilità ai presenti in sala di esprimere qualche indicazione e qualcuno ha chiesto, ad esempio, del verde in piazza Municipio, mentre qualche agricoltore è intervenuto sul risparmio del verde agricolo. Come hanno spiegato Longariva e Rier, membri del team che elaborerà il Piano di sviluppo, durante l’anno circa previsto per l’elaborazione del Piano ci saranno costanti incontri e aggiornamenti anche per i cittadini, con il coinvolgimento delle associazioni e la possibilità di seguire la progressione dei lavori.

Una prima fase è iniziata da qualche tempo ed è quella relativa alla raccolta di dati, necessari per mettere a fuoco il quadro attuale e, sulla base di questi, guardare al futuro. La stessa Katherina Longariva aveva già spiegato alla giunta comunale che la partecipazione dei cittadini all’elaborazione del Piano di sviluppo è fondamentale, proprio perché, aveva sottolineato, “sono gli stessi cittadini residenti gli esperti della quotidianità, così come le associazioni a loro volta sono la spina dorsale della comunità”.

Strada facendo, verranno programmati anche uscite sul territorio per capirlo a fondo e poi incontri periodici, un sito internet per contatti e altro ancora che coinvolga il più possibile la cittadinanza. Secondo la previsione degli stessi esperti, il lavoro si articolerà fino al maggio del prossimo anno.


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