Abruzzo

Impiegati comunali e utenti al freddo per tutto l’inverno, arrivano i fondi per sostituire la caldaia


Dopo mesi di disagi, proteste, intervento dei sindacati e anche una mozione in consiglio comunale, sono stati stanziati i fondi per riparare l’impianto termico degli uffici comunali di viale Amendola. 

Pochi giorni fa, infatti, è stata ufficialmente impegnata la somma di 16.939 per l’intervento che sarà eseguito da una ditta di Recanati, a cui il Comune di Chieti si è rivolto. In particolare, i lavori consistono nella sostituzione della caldaia.

Già dallo scorso novembre, l’impianto di riscaldamento della sede del Comune ha iniziato a mostrare i primi segnali di malfunzionamento, con dipendenti e utenti costretti a stare al freddo. Una situazione che, come denunciato più volte dai sindacati, ha determinato parecchi problemi e anche qualche malanno.

Del caso si è occupata anche la consigliera comunale di Azione Politica Serena Pompilio, che poche settimane fa ha presentato una mozione, invocando interventi urgenti, ossia lo stanziamento di fondi per riparare l’impianto e lo spostamento degli impiegati, qualora non fosse possibile attivare il lavoro da remoto. 

Ora, alla luce dei quasi 17mila euro stanziati per la sostituzione della caldaia di viale Amendola, commenta Pompilio: “Se non si denuncia non agiscono al Comune di Chieti. Purtroppo è così da 5 anni or sono. Per ottenere qualcosa bisogna rendere pubbliche le omissioni, ma se non lo si fa tutto tace. Il rischio è di apparire sempre polemici in realtà è una modalità necessaria per ottenere quello che dovrebbe essere un diritto”.

“Così  – prosegue – ancora una volta, grazie alla denuncia pubblica e dopo un’interrogazione ufficiale depositata il 12 febbraio, l’amministrazione Ferrara si attiva il 20 febbraio. I dipendenti non staranno più al freddo e saranno stanziati 16 mila euro circa per la caldaia rotta degli uffici comunali di viale Amendola. Perché non intervenire prima? Perché bisogna sempre battersi per ottenere qualcosa che dovrebbe essere la normalità?”.

Per la consigliera di Azione Politica, però, ci si sarebbe mossi troppo tardi: “La beffa rimane che quando la caldaia sarà risanata – sottolinea – ormai sarà primavera e il freddo passato. Siamo comunque lieti di aver contribuito alla risoluzione di una problematica portata avanti dai sindacati dal mese di novembre e di aver dato voce a chi stava al freddo e gelo”.

Ricevi le notizie di ChietiToday su Whatsapp


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »