Umbria

Imparare, resettare e ripartire: la forza di rinascere dopo le sconfitte della Sir Susa Scai


di Carlo Forciniti

Imparare, resettare e ripartire. In queste ore la Sir Susa Scai deve convivere con un qualcosa cui non era abituata. Con una sconfitta da gestire. La prima dopo più di due mesi. Deve convivere con la necessità di fare tesoro dei tanti aspetti che non hanno funzionato in semifinale di Coppa Italia contro Verona. E con la presumibile voglia, mista alla smania, di riprendere a marciare spedita il prima possibile. L’occasione per tornare a riassaporare il gusto della vittoria è alle porte. Perché giovedì 12 febbraio alle 18, i Block Devils saranno impegnati in Champions League a Praga nel quinto turno della Pool C che potrebbe chiudere i giochi in ottica primo posto nel girone. 

Lezione da imparare Guardare avanti per non pensare troppo a quanto accaduto a Bologna può essere importante per rigenerare testa e gambe dei bianconeri. A patto che la lezione derivata dal ko contro la Rana – assorbita a dovere dal presidente Sirci – si trasformi in un tesoretto da sfruttare nelle prossime settimane. Quasi come se fosse un capitolo prezioso da sfogliare alla bisogna, per arrivare pronti ai prossimi esami. Anche ma non solo contro Verona. E’ quanto si auspica coach Lorenzetti che al termine della semifinale si è concentrato sulla forma e sulla sostanza che hanno fatto sì che Perugia si arrendesse agli scaligeri. Ma anche sulle potenziali conseguenze della sconfitta. Parole chiare e dirette di cui l’allenatore bianconero è solito servirsi anche nelle vittorie che sembrano senza macchia. Come suo costume, il tecnico fanese manda messaggi al gruppo indipendentemente dal verdetto del campo. Perché sa che Giannelli e compagni hanno la capacità di recepire nella maniera giusta, in maniera costruttiva i concetti espressi dal proprio coach. 

Indole a reagire Non è un caso che durante il ciclo in essere con l’ex allenatore di Trento, la Sir abbia sempre saputo reagire ai ko anche più dolorosi. Appena un anno fa, Perugia perdeva con Verona proprio in semifinale di Coppa Italia. Con modalità per certi versi più dolorose, dato che sul provvisorio 2-0 in favore dei bianconeri, la strada per la qualificazione alla finale sembrava ormai indirizzata. Così non è stato. Ma quella rimonta subita è lecito pensare abbia forgiato la corazza dei Block Devils, che qualche mese dopo avrebbero poi vinto per la prima volta nella storia il trofeo a lungo inseguito e per questo più agognato: la Champions League.

Sconfitte senza traumi Nell’annata in corso, a Perugia è invece capitato qualcosa di molto raro: due sconfitte consecutive in regular season: contro la solita sospetta Rana Verona prima, e contro Trento poi. Due passaggi a vuoto (al netto dei meriti degli avversari) che avrebbero potuto incrinare nel breve-medio periodo le certezze della Sir. Che, però, ha saputo ripartire a dovere. Inanellando una rimarchevole striscia di ventuno vittorie consecutive in tutte le competizioni, sublimata dal trionfo al Mondiale per club brasiliano a ridosso di Natale. Il regalo più prezioso di tutti nella prima fase di stagione. No, la sconfitta in semifinale di Coppa Italia di sabato 7 febbraio non può essere catalogata come un regalo. Certo che no. Ma a suo modo potrà rivelarsi preziosa per provare a costruire le vittorie di domani. A patto che la lezione dell’Unipol Arena venga assorbita a dovere. Perugia è squadra che si applica. Che studia. Che tende a imparare dalle vittorie. Figurarsi dai rari ko che per questo rischiano di essere più pesanti da digerire. Il passato più o meno recente insegna. Ora non resta che fare tesoro di cosa non ha funzionato, resettare e ripartire. La Sir sa come farlo. 

L’avvicinamento alla Champions League Lo staff tecnico bianconero ha programmato una doppia seduta lunedì 9 febbraio, che mercoledì 11 partiranno alla volta di Praga. Seduta preventiva in palestra al mattino e allenamento tecnico-tattico nel pomeriggio sul taraflex del PalaBarton Energy. Nel tardo pomeriggio di mercoledì l’allenamento è fissato invece direttamente sul campo del VK Lvi Praha dove il fischio di inizio, giovedì 12, è fissato per le 18.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.



Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »