IMI, in arrivo misure per aiutare aziende e disabili
La commissione consiliare risorse finanziarie e attività economiche del Comune di Bolzano ha approvato le modifiche al regolamento comunale per l’applicazione dell’IMI, in adeguamento alle più recenti disposizioni provinciali. Il provvedimento avvia ora il suo iter verso il passaggio in Consiglio comunale. Le novità riguardano in particolare il trattamento fiscale degli immobili messi a disposizione dalle imprese ai propri dipendenti e collaboratori continuativi, con l’obiettivo di rendere più chiaro e coerente il quadro normativo e di favorire l’utilizzo di alloggi aziendali come risposta concreta alla carenza abitativa che da anni interessa il territorio comunale.
Per le abitazioni di proprietà o nella disponibilità delle imprese, concesse in comodato o in uso gratuito ai dipendenti come fringe benefit, viene confermata l’applicazione dell’aliquota ordinaria IMI, a condizione che il lavoratore dimori nell’alloggio per almeno 184 giorni all’anno. Sono inoltre definiti in modo puntuale i requisiti e la documentazione necessaria, tra cui il titolo di disponibilità dell’immobile, il contratto di lavoro e una dichiarazione sostitutiva con i dati catastali e il periodo di concessione. Resta invece invariata la disciplina relativa agli alloggi destinati alla sistemazione temporanea del personale, come previsto dalla normativa provinciale vigente, per i quali continua ad applicarsi il regime già in essere.
Un ulteriore aggiornamento riguarda le abitazioni principali di anziani e persone con disabilità. Viene ampliata l’equiparazione all’abitazione principale per i soggetti che trasferiscono la residenza in un’altra abitazione al fine di ricevere cure e assistenza, superando la precedente impostazione che penalizzava questi casi dal punto di vista fiscale. Anche in questo ambito sono chiariti requisiti e condizioni, con riferimento al riconoscimento dello stato di non autosufficienza o a un’invalidità civile o lavorativa superiore al 74%.
«È un passaggio molto importante che si muove nella direzione di aiutare il fabbisogno di unità abitative che le nostre aziende, anche piccole e medie, manifestano da anni” dichiara il consigliere comunale Gabriele Repetto. “L’emergenza casa della città si affronta sia con le grandi opere sia con puntelli amministrativi di questo tipo, che aiutano a fluidificare, attraverso le leve fiscali che l’amministrazione ha a disposizione, le assegnazioni di alloggi ad uso aziendale in supporto ai propri dipendenti e collaboratori continuativi».
Le modifiche approvate in commissione dovranno ora essere esaminate dal consiglio. Una volta adottate, saranno pubblicate sul sito istituzionale del Comune e comunicate agli enti competenti secondo le tempistiche previste.




