Emilia Romagna

imbrattata la sede dell’associazione Plus


Nel pomeriggio di oggi, 14 gennaio, la pagina Facebook dell’associazione Plus aps ha condiviso delle foto in cui si vedono alcuni adesivi offensivi che sono stati attaccati sulla targa della loro sede.

I due adesivi sono di carattere omofobo e islamofobo: il primo recita ‘Lesbicazze fuori dai maroni’, e ritrae un esercito di contadini armati di forconi che insegue alcune donne. Nel secondo si legge ‘Stop islam’, e nell’immagine si vede la silhouette dell’evoluzione dell’uomo. In questo caso, però, la sequenza termina con un uomo che si inginocchia come accade durante le preghiere previste dalla religione islamica.

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“Non che fosse necessaria una conferma sull’esistenza degli imbecilli anche a Bologna, ma eccola” dice l’associazione nel post Facebook. Plus è un’organizzazione di persone lgbtq+ sieropositive, ovvero affette dal virus dell’Hiv. L’associazione, si legge nel loro sito, nasce “con l’intento di far sì che le persone lgbt sieropositive abbiano la possibilità di essere tutelate sia come persone lgbt che come persone sieropositive, in un contesto in cui la formazione e l’informazione scientifica viene promossa e portata avanti in un clima paritario, da professionisti, operatori e volontari che condividono lo stesso background sociale ed esperienziale degli utenti”.

L’attacco decisamente di cattivo gusto ha trovato la risposta pronta della vicesindaca Emily Clancy: “A Plus va tutta la nostra solidarietà. Plus è un presidio fondamentale: offre test gratuiti e anonimi per HIV e altre infezioni sessualmente trasmissibili, ascolto, accompagnamento e supporto alle persone sieropositive, contrastando ogni giorno stigma e discriminazione. A chi prova a intimidire rispondiamo così: non un passo indietro. Siamo al vostro fianco, oggi e sempre”.

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