Il teatro Sannazaro di Napoli distrutto dalle fiamme, evacuati 22 appartamenti. La Procura apre un’inchiesta per incendio colposo
NAPOLI (ITALPRESS) – Incendio nella notte nel quartiere Chiaia, a Napoli. La zona interessata è quella del teatro Sannazaro. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e gli agenti della Polizia di Stato. Danneggiati anche palazzi adiacenti. L’incendio ha interessato parte della cupola al di sopra della platea, che sarebbe crollata.
Un’inchiesta è stata aperta dalla Procura di Napoli per il rogo. Si ipotizza il reato di incendio colposo a carico di ignoti.
Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato immediatamente il Centro Coordinamento Soccorsi al quale hanno partecipato l’assessore regionale alla protezione civile, Fiorella Zabatta, il direttore della Asl Napoli 1 Centro, Gaetano Gubitosa, il direttore dell’Arpac Dario Mirella, i rappresentanti dei Vigili del fuoco, del Comune di Napoli, dei servizi ABC ed E- Distribuzione oltre alle forze di polizia. Sul posto sono intervenute tre squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da autoscala e diversi mezzi di soccorso, tuttora impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area. Le fiamme hanno raggiunto anche 22 unità abitative adiacenti, prontamente sgomberate. In totale sono state evacuate circa 60 persone. Dal punto di vista sanitario, quattro persone sono state trattate sul posto e altre quattro trasportate presso gli ospedali Vecchio Pellegrini e Fatebenefratelli di Napoli per accertamenti per intossicazione da fumo.
L’intervento dei Vigili del fuoco risulta particolarmente difficile a causa della complessità edilizia dello stabile, articolato in corridoi che collegano il Teatro con gli edifici adiacenti. Sono in corso le operazioni di spegnimento dei focolai che interessano ancora il Teatro e gli appartamenti limitrofi. Per consentire le operazioni di soccorso, l’intera zona circostante è stata interdetta al traffico veicolare e pedonale. Su richiesta dei Vigili del Fuoco, Enel ha provvisoriamente sospeso l’erogazione dell’energia elettrica nell’area interessata, comunicando che il servizio sarà ripristinato non appena le condizioni di sicurezza lo permetteranno. L’Arpac sta collocando una centralina per il rilevamento dei fumi nell’aria. La protezione civile comunale si sta recando sul posto per dare assistenza. La situazione è attentamente monitorata.
“L’incendio è completamente spento, adesso ci saranno delle operazioni che solitamente facciamo dopo un incendio e richiederanno un po’ di tempo”. Lo dice il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Napoli, Giuseppe Paduano, parlando con i giornalisti per un ulteriore aggiornamento all’esterno del Teatro Sannazaro. “I danni al teatro – ribadisce Paduano – sono totali. È completamente distrutto, ora abbiamo la zona dei depositi che fa parte del teatro nella quale non possiamo ancora entrare per delle verifiche perché c’è bisogno di una messa in sicurezza anche per i nostri operatori e anche questo ci richiederà un po’ di tempo”. “Tra gli appartamenti interessati dall’incendio alcuni lo sono stati in maniera importante, con crolli di solai in legno, per altri si tratta di fare solo delle verifiche strutturali. Quelli più interessati sono dodici. Non bisogna dimenticare gli esercizi commerciali, la farmacia che nei depositi aveva le bombole d’ossigeno che abbiamo subito messo in sicurezza – prosegue Paduano -. Ci sono tanti danni, io sono entrato da poco e all’interno c’era tanto fumo. I colleghi stanno tenendo sotto controllo la parte a cui non possiamo accedere che è la parte dei depositi”.
Sul posto è arrivata la proprietaria e direttrice artistica del teatro, Lara Sansone. La nipote dell’attrice Luisa Conte è scoppiata in lacrime subito dopo essere stata informata della situazione e dei danni che avevano interessato il Sannazaro. Sul posto sono arrivati anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e il prefetto Michele di Bari. Presenti anche gli assessori comunali con delega alle Infrastrutture, Edoardo Cosenza, e alla Polizia municipale, Antonio De Iesu.
“Il teatro è stato completamente distrutto, la parte interna è completamente bruciata, è rimasta al momento, ci dicono, soltanto la struttura esterna. Non siamo potuti entrare perché sono ancora in corso le operazioni di spegnimento, ma il comandante dei vigili così ci ha riferito”, ha detto Manfredi parlando con i giornalisti all’esterno del Teatro Sannazaro.
“I vigili del fuoco stanno indagando per capire quali sono le origini, si pensa a un fatto accidentale però è ancora presto per poter definire esattamente le cause dell’incendio perché si stanno ancora spegnendo dei focolai in un appartamento e quindi ci verrà ancora un po’ di tempo per capire”.
“Ci sono 15 famiglie, 15 appartamenti che sono stati interessati dall’incendio però non tutti erano abitati, alcuni erano stufi professionali quindi adesso stiamo quantificando esattamente i residenti. Ci sono i nostri servizi sociali in azione per valutare se è necessario un sostegno per le persone residenti”.
“È veramente un grande dolore perché perdere un teatro storico come questo è una ferita profonda per la storia e per la cultura della città. Noi cercheremo di fare di tutto per fare in modo che il teatro possa essere restituito a Napoli e possa tornare ad avere la sua funzione che ha sempre avuto in tutti questi anni”, ha aggiunto il primo cittadino, che ha incontrato anche la proprietaria e direttrice artistica del teatro, Lara Sansone, nipote dell’attrice Luisa Conte. “Le ho detto – racconta Manfredi – che lei non si deve sentire sola, la città le sarà vicina. Stamattina – prosegue – ho sentito il ministro Giuli che mi ha chiamato e insieme abbiamo deciso che ovviamente anche il governo ci sarà. Ho sentito il presidente Fico e insieme lavoreremo per restituire il teatro, ci sarà la massima collaborazione istituzionale per sanare questa ferita così profonda che ha colpito il cuore della città”.
“A proposito di tracce della nostra immensa creatività, la piccola grande bomboniera di Napoli tornerà splendida com’era prima. Ve lo prometto”. Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, parlando dell’incendio che stamani ha colpito il Teatro Sannazaro di Napoli durante il suo intervento nel palazzo del Comune di La Spezia nel corso della cerimonia per l’ingresso di La Spezia nella Rete delle Città Creative UNESCO per il Design.
“Il rogo del teatro Sannazaro, avvenuto nelle prime ore del giorno nel quartiere Chiaia di Napoli, ci addolora e lascia sgomenti. Un pezzo della storia e dell’identità di Napoli che brucia è una ferita per tutti”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della Regione, Roberto Fico. “Vogliamo esprimere profonda vicinanza e solidarietà alle persone coinvolte, alla proprietaria e direttrice artistica del Teatro, Lara Sansone, e a tutte le maestranze del Sannazaro. Insieme al Comune di Napoli faremo di tutto per restituire il teatro alla città”, ha aggiunto il presidente. Sentimento di profonda vicinanza condiviso dall’assessore alla Cultura della Regione Campania Nini Cutaia che si è recato sul posto: “Seguiamo con grande attenzione l’evolversi della situazione che vede i Vigili del Fuoco, cui va un sentito ringraziamento, impegnati da ore per domare le fiamme. Vicinanza a tutte le persone toccate da questo doloroso evento, con la speranza che i danni alla salute e alle cose non siano gravi”.
MANFREDI DISPONE MISURE URGENTI A TUTELA DELLA SALUTE
A seguito dell’incendio che questa mattina ha distrutto il teatro Sannazaro e della densa nube di fumo che si è sprigionata, il sindaco Gaetano Manfredi ha disposto misure urgenti a tutela della salute e dell’incolumità, rivolte a tutte le persone presenti sul territorio dell’area interessate dal rogo nel quartiere Chiaia. Fino a nuova diversa disposizione, che sarà adottata sentito il parere degli organi tecnici, viene chiesto di evitare di stazionare per lunghi periodi in spazi all’aperto, di lavare accuratamente frutta, ortaggi e verdura prima di mangiarli, di chiudere porte, finestre, serrande, camini, bocchette di ventilazione e ogni altra apertura verso l’esterno, di spegnere condizionatori, impianti di ventilazione o ricircolo dell’aria. Inoltre, in prossimità del fumo è necessario coprire naso e bocca con un panno umido.
L’ordinanza firmata dal sindaco, poi, raccomanda di evitare di stazionare su balconi, o terrazzi per visionare anche in lontananza la nube, perché per effetto dei venti potrebbe causare effetti irritativi all’apparato respiratorio, e di evitare di porre all’area aperta indumenti da asciugare. Quanti dovessero avvertire problemi respiratori o bruciore alle vie respiratorie sono invitate a contattare immediatamente un medico e a rivolgersi a un Pronto Soccorso. Sul posto, per prestare assistenza e fornire indicazioni utili, è stata allestita una postazione della Protezione civile comunale.
REGIONE CAMPANIA INVIA GAZEBO E VOLONTARI
“La Regione Campania è prontamente intervenuta a supporto del Comune di Napoli e della cittadinanza in questa fase delicata che sta riguardando gli interventi conseguenti all’incendio che ha interessato il teatro Sannazaro”. Così l’assessora alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta che sta partecipando alla riunione del Centro Coordinameto Soccorsi in Prefettura dopo aver effettuato un sopralluogo sul posto. “Abbiamo già predisposto – ha detto l’assessora Zabatta – l’invio di un gazebo a supporto dei servizi sociali del Comune di Napoli, come richiesto dal competente settore Protezione civile, di volontari della protezione civile regionale e operatori della SMA Campania nonché di forniture di acqua anche per sostenere le attività dei servizi comunali e di quanti sono impegnati nelle operazioni. Continueremo ad assicurare la nostra presenza operativa in stretto raccordo con il Comune e con tutte le componenti del sistema regionale di protezione civile”. “La Regione Campania – ha ribadito l’assessora Zabatta – è al fianco della città: il teatro Sannazaro rappresenta memoria, cuore e anima di Napoli”
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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