Emilia Romagna

Il sindaco Lepore vorrebbe aumentare la sicurezza nella zona della stazione


L’omicidio di Alessandro Ambrosio ha sconvolto la città di Bologna. Il 34enne bolognese, capotreno e dipendente di Trenitalia, è stato accoltellato a morte nel pomeriggio di lunedì 5 gennaio mentre si trovava nel parcheggio riservato ai lavoratori della stazione centrale, in viale Pietro Pietramellara.

Principale e unico indagato per la morte di Ambrosio è Marin Jelenic, arrestato a Desenzano del Garda la sera di martedì 6 gennaio.

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L’omicidio di Ambrosio, originario di Anzola dell’Emilia, ha riacceso i fati sulla sicurezza in città, specialmente per quanto riguarda la zona adiacente allo scalo ferroviario, che molto spesso è finita tra le notizie di cronaca per episodi di microcriminalità come spaccio di stupefacenti e aggressioni.

Sul presunto killer del capotreno pendeva un ordine di allontanamento dall’Italia

Per questo, il sindaco della città Matteo Lepore ha chiesto al prefetto di convocare “con urgenza” il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Si tratta di un organo consultivo che prevede la presenza di questore, sindaco, prefetto e comandanti delle forze dell’ordine.

“La stazione ferroviaria di Bologna rappresenta un nodo strategico per la mobilità cittadina e nazionale ed è quotidianamente attraversata da cittadini, lavoratori e turisti – scrive Lepore in una nota condivisa con la stampa -. Proprio per questo, la sicurezza dell’area circostante deve essere considerata una priorità assoluta. Il drammatico omicidio di questi giorni ha evidenziato in modo inequivocabile la necessità di intensificare gli interventi di prevenzione e contrasto ai fenomeni di microcriminalità e di disagio sociale che insistono sulla zona, fenomeni che, se non adeguatamente affrontati, possono degenerare in episodi di estrema gravità” conclude il sindaco.

Lepore se la prende con il ministero

“C’è una zona rossa intorno alla stazione di Bologna. Il ministero dell’Interno ha in questi ultimi due anni fatto alcuni potenziamenti, non con gli stessi numeri di altre città, ma comunque alcuni interventi sono stati fatti. È molto importante che le stazioni italiane vegano protette e si dovrà anche capire e qualcuno dovrà spiegare come una persona con precedenti e ha già compiuto aggressioni abbia girato le stazioni d’Italia” ha detto il sindaco Lepore ai microfoni di SkyTg24.

“È un fatto gravissimo. Siamo vicini ai familiari e ai colleghi delle Ferrovie dello Stato. L’area dove è avvenuto è un’area di pertinenza di gestione della Polfer, solitamente i cittadini non frequentano quella zona, ma il personale e quindi si dovrà capire dalle telecamere come sia potuto accadere che una persona non autorizzata sia entrata”, conclude Lepore.

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