Il sindaco di Girifalco a giudizio per stalking: “Mai ascoltato”
Si sfoga il sindaco di Girifalco, Pietrantonio Cristofaro, dopo la decisione del Gup del Tribunale di Catanzaro che lo ha rinviato a giudizio, insieme alla vicesindaca Alessia Burdino, con l’accusa di atti persecutori nei confronti dell’ex vicecomandante della Polizia locale, Gabriella Miniero.
«Premesso – scrive in un post sulla sua pagina social – che credo nella giustizia e nelle istituzioni e ho fiducia che la verità trionferà sempre, devo con amarezza constatare l’esistenza di alcuni meccanismi nel sistema giudiziario che, a mio parere, sarebbero da migliorare». Cristofaro fa riferimento all’udienza dove è stato deciso il rinvio a giudizio per stalking ed usa la parola «approssimativa». «Quindi tutto – sottolinea – è rimandato al 7 aprile, quando inizierà il dibattimento in aula». «L’amarezza, oltre che dovuta all’infondatezza delle accuse – aggiunge – è proprio sul sistema. Dal momento in cui mi è stata notificata l’accusa, ho provato a farmi ascoltare attraverso i riti processuali per dare la mia versione dei fatti, ma non mi è stato concesso».
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