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Il Sassuolo vince facile, Verona in caduta libera: 3-0. Berardi come Lautaro e Bettega – Calcio


Il Verona perde (3-0) anche a Reggio Emilia con il Sassuolo e resta malinconicamente in fondo alla classifica. L’11° risultato negativo di fila rende, a questo punto, sempre più reale per gli uomini di Sammarco lo spettro della retrocessione. Sorridono, invece, i neroverdi che, almeno per qualche ora, si godono l’8° posto solitario scavalcando, in un sol colpo, Bologna e Lazio. Con il 4° successo nelle ultime 5 partite, il Sassuolo infrange anche un piccolo tabù: al 7° tentativo batte, infatti, l’ultima in classifica, cosa che non gli riusciva dal 2021.

Apre Pinamonti, raddoppia Berardi

Condannato a vincere per rientrare nella corsa salvezza, il Verona parte bene, prende possesso della metà campo avversaria ma sciupa, al 15’, l’unica vera occasione per sbloccare il risultato con Sarr che perde l’attimo giusto dopo un rimpallo favorevole e si fa alzare il tiro in angolo in scivolata da Ulisses Garcia. Il Sassuolo fatica ma approfitta degli spazi lasciatigli dai gialloblù per passare al primo affondo (40’): Laurienté, lanciato sulla sinistra, centra per l’accorrente Pinamonti che d’interno destro insacca. Il Verona crolla psicologicamente e, 2’ dopo, incassa il 2-0: Niasse interviene in maniera ingenua e scomposta su Berardi che si procura e trasforma in due tempi il rigore riprendendo la prima respinta di Montipò.

Berardi raggiunge Lautaro e Bettega, espulso Al Musrati

Il copione non cambia nella ripresa. Il Verona riprende a spingere e di rimessa finisce per subire anche il 3-0 (62′): lungo lancio di Laurienté per Berardi che di sinistro raggiunge quota 129 reti in serie A agganciando Lautaro Martínez e Roberto Bettega al 45° posto nella classifica all-time. La partita di fatto finisce qui. C’è giusto il tempo di annotare il ritorno in campo dopo 6 mesi di Suslov, che ad agosto si era rotto il crociato in precampionato, e il rosso rimediato all’85’ per somma di ammonizioni di Al Musrati che rende, così, ancora più nera la serata del Verona.

SASSUOLO-VERONA 3-0 Sassuolo (4-3-3): Muric 6; Coulibaly 5.5 (36′ pt Romagna 6.5), Walukiewicz 6 (44′ st Pedro Felipe sv), Idzes 6.5, Ulisses 6; Thorstvedt 6.5, Lipani 6.5, Koné 6.5 (29′ st Iannoni sv); Berardi 7.5, Pinamonti 6.5, Laurientè 7 (29′ st Fadera sv). In panchina: Satalino, Turati, Zacchi, Doig, Volpato, Nzola, Moro, Vranckx, Bakola. Allenatore: Grosso. Verona (3-5-2): Montipò 5.5; Bella-Kotchap 5, Nelsson 5, Edmundsson 5; Bradaric 5 (27′ st Oyegoke sv), Niasse 4.5, Al-Musrati 4, Harroui 4.5 (38′ st Suslov sv), Frese 5.5; Bowie 5 (38′ st Vermesan sv), Sarr 5 (27′ st Mosquera sv). In panchina: Perilli, Toniolo, Slotsager, Szimionas, Isaac, Cham, De Battisti, Peci, Monticelli. Allenatore: Sammarco. Arbitro: Marinelli di Tivoli. Reti: 41′ pt Pinamonti, 44′ pt e 17′ st Berardi. Espulso: al 40′ st Al-Musrati per doppia ammonizione. Ammoniti: Coulibaly, Edmundsson, Walukiewicz. Angoli: 6-5 per il Sassuolo. Recupero: 2′; 4′. Spettatori: 10.000 circa con 713 tifosi ospiti.


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