Il ritorno del treno notturno Parigi-Berlino. I privati sulla strada abbandonata da Sncf, Db e Öbb

La cooperativa ferroviaria olandese-belga European Sleeper lancerà giovedì sera un nuovo treno notturno che collegherà Parigi a Berlino via Bruxelles tre volte a settimana. Questo nuovo servizio compenserà in parte la cancellazione dei treni notturni Parigi-Berlino e Parigi-Vienna, brevemente rilanciati con grande clamore alla fine del 2023 dalle compagnie francesi Sncf, tedesche Deutsche Bahn e austriache Öbb, salvo poi essere soppressi appena un anno dopo.
Il treno European Sleeper, già al completo, partirà dalla Gare du Nord alle 18:03 e arriverà a Berlino alle 9:02 di venerdì mattina, per un viaggio di 15 ore. Come si può leggere sullo stesso sito web di prenotazione dell’operatore, i treni circoleranno il martedì, il giovedì e la domenica dalla Francia alla Germania, e il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalla Germania alla Francia. Effettueranno fermate intermedie ad Aulnoye (Hauts-de-France), Bruxelles e, a partire dal 13 luglio, anche ad Amburgo.
Il raddoppio Bruxelles-Berlino
European Sleeper, fondata nel 2021, gestisce attualmente un Good Night Train tra diverse città europee: Bruxelles, Rotterdam, Amsterdam, Berlino, Dresda e Praga, con tre corse settimanali. L’obiettivo è quello di sfruttare il nuovo collegamento via Bruxelles per raddoppiare la frequenza del servizio Bruxelles-Berlino, arrivando a sei treni a settimana. Le tariffe di sola andata partono da 59,90 euro per un posto in uno scompartimento da 5 o 6 posti (senza cuccette).
Il servizio di treni notturni delle compagnie ferroviarie nazionali francesi Sncf, Deutsche Bahn e Öbb era stato interrotto dopo che il governo francese aveva sospeso il sussidio di 10 milioni di euro, essenziale per la sua stessa sostenibilità economica.
Rac: ripresa fragile senza sostegno pubblico
Il Climate Action Network-Réseau Action du Climat (Rac) ha accolto con favore il “segnale positivo” inviato dalla ripresa del servizio di treni notturni, che segna il “ritorno dei treni notturni internazionali in Francia”, come si legge in un comunicato stampa. La novità “conferma la richiesta di alternative al volo sulle lunghe distanze”, sottolinea il Rac, che tuttavia teme una ripresa “estremamente fragile” in assenza di sostegno pubblico e invita nella fattispecie il governo francese e la Sncf “a mostrare ambizione sui treni notturni internazionali”, in particolare valutando la riapertura della tratta Parigi-Vienna.
Source link




