Scienza e tecnologia

il riassunto dei nuovi rumor su PS6 da inizio anno

I rumor sull’architettura RDNA 5 ibrida di PS6sono solo le ultime voci di corridoio legate alla nuova generazione di console PlayStation che stanno rimbalzando sui social da inizio anno,con informazioni snocciolate da sedicenti leaker che si sommano alle ipotesi della community e alle teorie degli addetti al settore.

Proviamo allora a fare il punto della situazione partendo proprio dalle ultime imbeccate di KeplerL2 sull’architettura di PS6: stando a quanto sostenuto dal noto leaker che, in passato, ha dimostrato a più riprese di essere una fonte attendibile, il team di ingegneri di Sony al seguito di Mark Cerny avrebbe deciso di non affidarsi interamente a RDNA 5 ma di adottare una tecnologia ibrida nella progettazione dell’APU di PlayStation 6. Un approccio, quest’ultimo, che non si discosta da quello adottato da Sony con PS5: anche l’attuale generazione di console PlayStation integra un hardware personalizzato che integra le funzionalità Ray Tracing in un’architettura RDNA 1 customizzata.
Considerando i rincari dell’hardware determinato dalla crisi delle memorie RAM, un simile approccio ingegneristico darebbe a Sony l’opportunità di ridurre i costi di produzione, a scapito però di una potenza prestazionale teoricamente inferiore (di quanto, è impossibile determinarlo prima di conoscere le specifiche tecniche complete di PS6). Sempre da KeplerL2 arrivano anche delle indicazioni sulle componenti hardware utilizzate da Sony: a detta del leaker, PlayStation 6 dovrebbe essere equipaggiata con 30 GB di memoria RAM GDDR7 con una larghezza di banda superiore ai 640 GB/s, un valore che segna un +11% rispetto alla larghezza di banda della memoria di PS5 PRO.
Al netto delle discussioni di natura tecnica innescate da queste indiscrezioni, è indubbio che il tema più dibattuto dalla community non riguardi le specifiche teoriche di PS6, bensì la finestra di lancio ipotetica della nuova PlayStation. Molti non fanno segreto di essere felici se PlayStation 6 dovesse uscire nel 2028 o nel 2029 a causa della crisi delle memorie e dei conseguenti rincari, mentre altri sperano di poter mettere quanto prima le mani su PS6 o anche solo sulla rumoreggiata PlayStation 6 Portatile, anch’essa al centro di tanti rumor e sedicenti leak nel corso degli ultimi mesi.
Secondo quanto sostenuto da numerose gole profonde, la nuova PlayStation Portatile che affiancherà PS6 dovrebbe basarsi su architettura RDNA 5, una soluzione hardware che permetterebbe a Sony di garantire la massima efficienza energetica e prestazioni adeguate a offrire un’esperienza di gioco analoga a quella di PS5.
Ma torniamo a PlayStation 6 e alle indiscrezioni che hanno dominato il dibattito dall’inizio del 2026: uno dei temi più caldi della discussione intavolata dalla community è legato alle funzionalità inedite del nuovo controller DualSense di PS6. Un brevetto depositato da Sony suggerisce infatti che la prossima generazione di pad DualSense potrebbe essere priva di tasti fisici, o comunque prevedere delle funzionalità motion sensing più avanzate e delle superfici touch di tipo capacitivo da affiancare a un layout di tasti meccanici, analogici e trigger classici.
C’è poi il discorso relativo alla possibile natura Only Digital di PlayStation 6 teorizzata da un importante ex dirigente Sony come Shawn Layden: l’ex presidente di SIE Worldwide Studios sostiene che il colosso tecnologico giapponese potrebbe prendere in considerazione l’idea di abbracciare l’Only Digital nella prossima generazione di console PlayStation e abbandonare del tutto il mercato dei videogiochi fisici per massimizzare le entrate provenienti dal PlayStation Store, anche se ritiene che questa ipotesi sia altamente improbabile.
Senza nulla togliere all’importanza di questi rumor, e alla necessità di capire al più presto quale sia la strategia che Sony intende attuare per la futura generazione di console, è indubbio che uno dei punti nevralgici della discussione sia da ricondurre ai videogiochi e a ciò che gli utenti PlayStation sperano di ricevere da Sony nel passaggio alla nextgen, tra esclusive prodotte dai PlayStation Studios e titoli di ultimissima generazione provenienti dalle case di sviluppo terze. Per questo, abbiamo provato ad aprire una finestra sul futuro per riflettere su PlayStation 6 e i videogiochi di lancio, con le nostre ipotesi sui primi giochi PS6, consapevoli che il 2026 ci riserverà ancora tante altre indiscrezioni sulla nuova famiglia di piattaforme Sony.


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