il quarto periodo è un incubo, la Flats Service crolla 70-48

Un sabato di Pasqua da dimenticare per la Flats Service Fortitudo Bologna, che esce dal parquet della UEB Gesteco Cividale con una sconfitta pesante e, per certi versi, inspiegabile nelle proporzioni finali.
Il tabellino recita 70-48, un passivo maturato quasi interamente in un ultimo quarto definito da un “mutismo offensivo” senza precedenti.
La Cronaca: un equilibrio spezzato dal gelo
L’avvio di gara è contratto, quasi surreale. Tra sigle cinematografiche e difese che serrano i ranghi, il primo quarto scivola via sul filo dell’equilibrio (15-14). La Fortitudo fatica a trovare ritmo, con Fantinelli subito gravato di due falli e Sorokas imbrigliato sotto canestro dalle lunghe leve di Freeman e Berti. Il secondo periodo è la fiera degli errori: al riposo lungo si va sul 25 pari, con un dato al tiro da tre punti (5/36 complessivo) che fotografa la serata di polveri bagnate.
L’illusione e il crollo
Al rientro in campo, Toni Perkovic prova a scuotere i suoi con nove punti consecutivi, ma Cividale risponde con un parziale di 17-2. Solo una “tabellata” dello stesso Perkovic permette alla Fortitudo di restare a galla al 30′ (45-44). L’ultimo quarto, però, si trasforma in un calvario: la Flats Service smarrisce la via del canestro subendo un parziale di 20-0. La Fortitudo torna a segnare solo a un minuto dalla fine, chiudendo la frazione con appena 4 punti a referto.
Le parole di Attilio Caja: “Sbagliati tutti i tiri possibili”
Nel post-partita, Coach Attilio Caja ha analizzato con lucidità la sconfitta, senza cercare scuse eccessive:
Analisi del match: “Bravi sono stati loro a giocare quattro quarti, noi ne abbiamo giocati solo tre”. Il tecnico ha sottolineato come la partita sia stata in equilibrio per 30 minuti, prima del crollo finale: “Abbiamo fatto zero punti in 9 minuti dell’ultimo quarto, questa è la partita”
Problema fisico o tecnico? Interpellato sul possibile peso degli infortuni, Caja ha glissato sulla componente fisica: “Non so esattamente il limite tra il calo fisico e tecnico… Abbiamo sbagliato tutti i tiri possibili e immaginari da parte di tutti i giocatori”. Ha poi definito i soli 4 punti segnati nel quarto periodo “quasi un record, difficile da commentare”.
Obiettivi e classifica: Nonostante la batosta, il coach predica calma sulla corsa promozione: “Non siamo mai stati in corsa per la promozione diretta, sapevamo il calendario e che dobbiamo ancora riposare”. L’obiettivo resta il miglior piazzamento possibile: “Siamo molto sereni, non avevamo questa illusione. Ora pensiamo a recuperare forza per la prossima”
Il tabellino
UEB Gesteco Cividale – Flats Service Fortitudo Bologna 70-48 (15-14, 10-11, 20-19, 25-4)
UEB Gesteco Cividale: Lucio Redivo 18 (2/6, 4/8), Eugenio Rota 12 (0/0, 3/8), Leonardo Marangon 10 (0/1, 2/8), Matteo Berti 8 (4/7, 0/0), Deshawn Freeman 6 (2/7, 0/0), Alessandro Ferrari 5 (1/2, 1/2), Martino Mastellari 5 (1/2, 1/3), Luca Cesana 4 (2/2, 0/4), Cosimo Costi 2 (1/3, 0/1), Luca Campogrande 0 (0/0, 0/3), Giacomo Brizzi 0 (0/0, 0/0), Filip Pejovic 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 11 – Rimbalzi: 33 11 + 22 (Matteo Berti 9) – Assist: 21 (Lucio Redivo 5)
Flats Service Fortitudo Bologna: Toni Perkovic 15 (1/5, 3/10), Paulius Sorokas 11 (3/8, 1/4), Simon Anumba 8 (4/4, 0/0), Alvise Sarto 6 (3/8, 0/3), Gianluca Della rosa 5 (1/1, 1/5), Samuele Moretti 2 (1/1, 0/0), Matteo Fantinelli 1 (0/0, 0/2), Vincenzo Guaiana 0 (0/1, 0/2), Niccolo De vico 0 (0/0, 0/0), Federico Gamberini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 7 / 9 – Rimbalzi: 35 8 + 27 (Paulius Sorokas 11) – Assist: 10 (Matteo Fantinelli 4)
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