il progetto di Pietralata verso il voto decisivo
Il conto alla rovescia è ormai partito. Il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata si avvicina al passaggio politico più atteso: il voto dell’Assemblea Capitolina.
Dopo giorni di esame nelle commissioni, il dossier è pronto ad approdare in Aula Giulio Cesare, dove venerdì 13 marzo i consiglieri saranno chiamati a esprimersi sulla delibera che rappresenta un passaggio chiave per il futuro dell’impianto giallorosso.
Un’accelerazione decisa, quella impressa dal Campidoglio, che porta la firma del sindaco Roberto Gualtieri e della maggioranza di centrosinistra.
L’obiettivo è: chiudere rapidamente la fase politica preliminare e aprire la strada ai passaggi tecnici successivi, avvicinando sempre di più la realizzazione di uno dei progetti urbanistici più importanti degli ultimi anni per la Capitale.
Il via libera delle commissioni
Il percorso amministrativo si è mosso con ritmo serrato. In meno di due giorni il progetto ha ottenuto il parere favorevole delle principali commissioni capitoline.
Il primo via libera è arrivato dalle commissioni Lavori Pubblici e Patrimonio, che hanno esaminato la delibera in tempi rapidi, dando il loro assenso all’iter.
Successivamente il progetto è stato discusso anche dalle commissioni Ambiente, Urbanistica e Mobilità, riunite in una seduta durata circa due ore per approfondire gli aspetti tecnici e urbanistici dell’intervento.
Al termine del confronto la maggioranza ha votato compatta a favore della proposta, mentre le opposizioni hanno scelto di non partecipare al voto, rimandando il confronto politico al dibattito in Assemblea Capitolina.
È atteso infine anche il parere della commissione Sport, passaggio considerato ormai una formalità prima dell’arrivo definitivo della delibera in Aula.
Un progetto che va oltre lo stadio
Il nuovo impianto previsto a Pietralata non rappresenta soltanto la futura casa della Roma.
Il progetto si inserisce infatti in un più ampio intervento di trasformazione urbana destinato a ridisegnare una parte significativa del quadrante est della città.
Lo stadio avrà una capienza di circa 65 mila posti e sarà accompagnato da un sistema di infrastrutture e spazi pubblici pensato per migliorare l’accessibilità e la qualità urbana dell’area.
Tra gli interventi previsti figurano la riorganizzazione della viabilità locale, nuovi collegamenti con il nodo della stazione Tiburtina e la realizzazione di ampie aree verdi e spazi destinati alla socialità.
L’operazione prevede inoltre la cessione del diritto di superficie delle aree interessate dal progetto, con risorse che potranno essere reinvestite dal Comune nei servizi per il quartiere.
Il passaggio decisivo in Aula
La parola finale spetterà dunque all’Assemblea Capitolina. Venerdì 13 marzo, a partire dalle ore 10, l’Aula Giulio Cesare discuterà la delibera alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, che illustrerà ai consiglieri i contenuti del progetto.
Se il provvedimento otterrà il via libera, la società giallorossa potrà procedere con la fase successiva: la definizione del progetto definitivo e l’avvio della conferenza dei servizi decisoria, passaggio fondamentale prima dell’apertura dei cantieri.
Dopo anni di tentativi e progetti rimasti incompiuti, il nuovo stadio della Roma a Pietralata sembra così avvicinarsi a un momento decisivo.
Il voto del Campidoglio potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase, non solo per il club giallorosso, ma per l’intero assetto urbano di una parte strategica della città.
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