il pluripremiato giornalista Usa lo racconta a vicino/lontano

Le azioni di Donald Trump sembrano spesso illogiche, o quantomeno dettate da impulsività e istinto? Non è così secondo David A. Graham, apprezzato giornalista statunitense di The Atlantic e tra gli ospiti più attesi dell’edizione 2026 di vicino/lontano. Graham è l’autore di “The Project. L’inchiesta sul piano che sta ridisegnando l’America e il mondo”, saggio-inchiesta del 2025 già bestseller internazionale, pubblicato in Italia da Chiarelettere. Nel libro, il giornalista americano spiega come Trump, nel suo secondo mandato presidenziale, stia agendo secondo le linee guida di The Project 2025, un progetto di quasi 1000 pagine redatto in ambienti conservatori, con il quale si punta a trasformare profondamente la società statunitense. Tra le intenzioni degli autori di The Project 2025 ci sono: imporre il rispetto delle tradizionali norme di genere, decimare il numero di funzionari statali, effettuare deportazioni di massa, ridurre la regolamentazione delle imprese e le tutele dei lavoratori e molto altro ancora. David A. Graham ne parlerà stasera, alle 21, nella chiesa di San Francesco di Udine, ma già oggi pomeriggio si è messo a disposizione della stampa, rispondendo a numerose domande sul suo libro e sull’enigmatica figura di “The Donald”.
“All’attuale democrazia americana do 5”
Proprio ieri è emerso che la Cia ha clamorosamente sconfessato Trump sulle capacità di resistenza dell’Iran: secondo il presidente i persiani sono “in ginocchio”, mentre l’agenzia sostiene che possano resistere anche tre-quattro mesi, nonostante la chiusura dello stretto di Hormuz: “C’è preoccupazione da parte dell’intelligence e dei militari per il modo in cui è stata condotta questa guerra — ha osservato Graham — Evidentemente qualcuno ha ritenuto che mettere pressione al presidente da ‘dietro le quinte’ non fosse sufficiente, così è stata contattata la stampa”. Alla domanda su che voto darebbe da 1 a 10 alla tenuta della democrazia negli Stati Uniti, il reporter ha risposto con un impietoso 5, lamentando anche il difficile momento che sta vivendo la stampa oltreoceano: “Non ho avuto particolari ostacoli durante la scrittura del mio libro, ma in generale l’atmosfera è sempre più pesante per noi. Proprio questa settimana un collega è stato messo sotto indagine dall’Fbi, e siamo continuamente attaccati dal presidente, da cause giudiziarie e anche da aggressioni fisiche. È un momento precario per il giornalismo negli Usa, ma penso che sia importante dire la verità”.
“Gli americani non capiscono questa guerra”
Abbiamo chiesto a Graham cosa pensano i suoi concittadini dell’attacco all’Iran: “Per Trump entrare in guerra è stato un grande passo — ci ha risposto — dal momento che anni fa diceva che non avrebbe commesso gli errori dei suoi predecessori, impegnandosi in guerre finite male. Ora, l’attacco all’Iran ha risvegliato l’opinione pubblica e anche parte del suo elettorato storico, che si chiede come mai sia stata intrapresa questa guerra e quali siano gli obbiettivi: Trump, infatti non lo ha spiegato”. Graham ha poi osservato che gli autori di The Project 2025 non concordano su tutta la linea: “Molti nella destra sono uniti da due cose, l’amore per Trump e l’odio per la sinistra, ma in molte altre cose sono in disaccordo. Questo mette in difficoltà noi analisti. Bisogna, infatti, capire che differenze ci sono e come si conciliano. Nel libro ne parlo. Gli autori del piano, tuttavia, non si fermeranno se Trump dovesse essere sconfitto alle prossime elezioni, per quanto The Donald abbia fatto di più per loro rispetto a qualunque presidente repubblicano prima di lui. The Project 2025 rincorre obbiettivi a lungo termine, con l’idea di trasformare radicalmente la società americana”. E non solo quella. Il giornalista di The Atlantic, infatti, sottolinea come gli ambienti di destra americani vogliano esportare il loro modello di governo: “Sono molto attenti a ciò che succede oltremare. Hanno contatti con le destre di tutto il mondo, come ad esempio Orban o Bolsonaro, ma l’elenco è lungo”.
Source link




