Marche

il piromane di Altidona incastrato dalle spycam, è un 48enne


ALTIDONA Due incendi, un’auto rubata, altri due tentati furti non perfezionati, un incidente e un blackout. Non si è fatto davvero mancare nulla un 48enne di Altidona, individuato e denunciato dai carabinieri, protagonista di reati in serie a ridosso dello scorso Natale. 

Le accuse

Una vicenda davvero singolare la sua, che dovrà ora rispondere di danneggiamento seguito da incendio e furto aggravato. Hanno risolto il caso i carabinieri di Pedaso, supportati dai colleghi del Radiomobile. Tutto è iniziato la notte del 20 dicembre scorso, quando una serie di segnalazioni per incendi in atto ha mobilitato vigili del fuoco e forze dell’ordine. I militari sono intervenuti ad Altidona, prima in via Roma, successivamente in via Cavour. Alle fiamme un’auto di grossa cilindrata, una Maserati Grecale, completamente divorata dal fuoco. Nel corso dei sopralluoghi si è accertata l’origine dolosa del rogo, con innesco partito dagli pneumatici. L’auto era posteggiata lungo la via. Un secondo incendio è divampato in via Cavour, fuori da un magazzino di proprietà di un residente. In questo caso tutto è partito da un cumulo di rifiuti che ha interessato la parte esterna del portone d’ingresso dell’immobile. Le indagini si sono concentrate sull’analisi attenta dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nelle zone interessate e su alcune testimonianze, che hanno contribuito ad individuare il sospettato. Determinante, soprattutto, il racconto di un cacciatore del posto, che alle prime luci dell’alba si era fermato per prestare soccorso in una strada campestre ad un automobilista coinvolto in un incidente, a bordo di una Bmw. Appena il soccorritore si è fermato per aiutarlo, l’uomo al volante è scappato, insospettendo l’altro, che ha contattato il 112. In effetti la Bmw è risultata rubata e la persona che guidava ed era finita fuori strada era la stessa che aveva scatenato un inferno di fuoco poche ore prima.

L’incidente

L’uomo, come accertato poi dalle indagini, aveva tentato in quelle ore anche il furto di una Mercedes e di una Mini. Sempre lo stesso soggetto, a bordo della Bmw rubata ad un cittadino della zona, aveva impattato e danneggiato una colonnina dell’impianto d’illuminazione alle porte del centro storico di Altidona. Un urto che quella notte provocò un temporaneo blackout in zona. Il lavoro degli inquirenti ha permesso di ricostruire tutta la notte di follia del 48enne e le sue innumerevoli malefatte, concentrate in una manciata di ore. L’uomo rimane a piede libero, in attesa di processo dell’autorità giudiziaria.




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